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L'Aquila non c'è e resta ancora a secco di vittorie in serie A, Venezia passa facile alla Blm Group Arena

Basket. La Reyer imperversa contro Trento. Reazione nella seconda parte di gara, ma quando i lagunari accelerano non c'è mai partita e allungano sempre per 64-87. Ottava sconfitta in nove uscite stagionali per la Dolomiti Energia

Di Luca Andreazza - 27 ottobre 2018 - 20:15

TRENTO. La Reyer è una sentenza. Non decolla l'Aquila Basket che incappa nell'ennesimo stop di questo inizio di stagione da incubo. Si allunga così a otto la striscia negativa in nove uscite ufficiali. L'ultima, e unica, vittoria risale alla sfida del 3 ottobre contro il Partizan in Eurocup. Da allora solo sconfitte tra campionato e Europa. Questa sera è Venezia a espugnare la Blm Group Arena per 64-87 nel quarto turno di serie A e i bianconeri restano al palo, a zero punti in graduatoria. 

 

La difesa di Trento non riesce a trovare mai le misure all'attacco lagunare, una difesa svagata (15/32 da tre per la Reyer contro il 7/26 della Dolomiti Energia) e Venezia è tremendamente cinica. Dopo metà gara davvero buia, i tentativi e le soluzioni in corso d'opera di coach Maurizio Buscaglia sembrano funzionare, un cambio di passo arriva, forse complice anche un rilassamento degli orogranata, ma le distanze sono ormai troppo ampie. 

 

Nell'ultimo periodo l'Aquila Basket carica a testa bassa per riacciuffare la partita, ma ogni volta che Venezia accelera diventa letale, basta poco per riportarsi a distanza siderale e spegnere i sogni di rimontissima dei bianconeri. Un'altra serata difficile per la Dolomiti Energia contro questa Reyer capolista che non perdona nulla.

 

La gara è quasi già segnata al riposo lungo, mentre l'Aquila Basket deve ritrovare se stessa, in estate ha cambiato tanto ma è pur sempre due volte vice campione d'Italia, e cercare di ripartire da quanto di buono è riuscita a costruire e mostrare nella seconda parte di match, in particolare quando Nikola Radicevic e Devyn Marble sono saliti di tono, prima del tracollo definitivo.

 

L'avvio della prima frazione è di marca orogranata, ci vogliono due minuti per vedere il primo canestro di Trento, una tripla di Marble per il 3-4. La Reyer però riparte subito e resta sempre avanti. La squadra di Walter De Raffaele spinge sull'acceleratore e chiude alla prima sirena con un margine largo sul 18-26

 

Il trend non cambia nel secondo quarto (12-17), le operazioni della partita sono saldamente nelle mani dei lagunari che affondano i colpi con Dayne e Vidmar, mentre la Dolomiti Energia in questo frangente cerca di restare a galla tramite i canestri di Flaccadori, Gomes e Radicevic. Ma Venezia allunga ancora per il +13 al riposo lungo: 30-43 in favore della Reyer.

 

Difficili anche le prime battute del terzo periodo (23-21): i bianconeri non girano, mentre Bramos trova la retina in modo continuo e Venezia arriva a registrare il massimo vantaggio sul +21. La panchina aquilotta prova a cambiare stile di difesa e, forse complice un rilassamento della Reyer, la mossa funziona e Trento riprende un po' di colore. Sono soprattutto e Marble a trovare il ritmo per spingere la Dolomiti Energia a 13 lunghezze di distanza, quindi il tiro realizzato dall'area di Dustin Hogue dice 53-64.

 

La Dolomiti Energia cerca il tutto per tutto nell'ultimo quarto (11-23). Trento parte all'attacco e costruisce un parziale di 5-0 per arrivare al -4, ma Venezia non si scompone e Tonut rimanda i bianconeri a 9 punti sul 60-69. Hogue non si arrende, ma basta un attimo alla Reyer per riportarsi sul +14. I bianconeri escono definitivamente di scena. Finisce 64-87 per i lagunari.

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