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Saltano 7 partite di coppa per Covid-19. La Figc trentina: ''Valutiamo caso per caso, massima prudenza''

La stagione è appena ripartita ma alcuni incontri devono già trovare una nuova collocazione. Ettore Pellizzari: "Se ci fossero poi indicazioni che ci suggeriscono di rinviare un maggior numero di gare o bloccare qualche turno verrà presa una decisione in questo senso perché la salute viene prima di tutto"

Di Luca Andreazza - 29 agosto 2020 - 21:39

TRENTO. Saltano tre partite per la coppa Italia provincia a causa dell'emergenza coronavirus. La stagione è appena ripartita (Qui articolo) ma alcuni incontri devono già trovare una nuova collocazione: La Rovere-Isera e Dolasiana-Lizzana sono state rinviate per contatti diretti o indiretti con tesserati del Besenello (niente gara contro il Cus-UniTrento), dove sono stati riscontrati due positivi. Non giocano nemmeno Monte Baldo e Guaita, non ci sono contagiati ma più per precauzione visto che in Vallagarina ci sono alcuni focolai. 

 

Si ferma anche il match tra Lavis e Gardolo, un tesserato della squadra rotaliana è in isolamento fiduciario in attesa del risultato del tampone di verifica. Niente Benacense-Pinzolo (per un isolamento fiduciario in val Rendena) e Trambileno-Athesis. Decisioni prese in accordo con il medico della Lnd di Trento. "La salute viene prima di tutto - commenta Ettore Pellizzari, presidente della Federcalcio trentina - in questa fase valutiamo e monitoriamo le situazioni caso per caso. Ci sono due positivi conclamati e quindi alcune partite sono state rinviate, mentre un'altra situazione è indotta dalla massima prudenza".

 

Il calcio trentino cerca comunque di andare avanti e per ora gli eventuali rinvii vengono decisi in base all'evoluzione dell'epidemia. "Questi casi sono legati al ritorno dalle vacanze. E' fondamentale rispettare le regole per contrastare la diffusione di Covid-19. Cerchiamo di fare la nostra parte - aggiunge il numero uno della Figc - siamo in costante contatto con le società e le autorità sanitarie per gestire nel migliore dei modi ogni situazione".

 

Ci sono alcune contromisure, come le mascherine devono essere indossate in panchina e gli spogliatoi devono essere utilizzati al minimo, ma tutto è molto fluido. "La finalità è quella di promuovere il calcio, ma la prudenza è massima. Se ci fossero indicazioni che ci suggeriscono di rinviare un maggior numero di gare o bloccare qualche turno verrà presa una decisione in questo senso. Manteniamo alta l'attenzione e seguiamo gli eventi - conclude Pellizzari - in questo momento abbiamo intrapreso questa strada di valutare caso per caso. Non è una gestione facile: l'impegno è grande e capillare, anche perché è necessario trovare soluzioni corrette per recuperare le partite in sicurezza".

 

Ci sono 5.706 casi e 470 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1.365 tamponi, 14 i test risultati positivi, che seguono i 16 di ieri e i 15 contagiati registrati nella giornata di giovedì 27 agosto (Qui articolo).

 

Sono 4 in totale le persone ricoverate nel reparto di malattie infettive degli ospedali trentini, un paziente deve ricorrere alle cure della terapia intensiva. Nel rapporto odierno si specifica che 8 sono i sintomatici, compreso 1 minorenne (Qui articolo). 

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