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Per il dopo Pellizzari c'è l'avvocato Stefano Grassi: sarà candidato alla Presidenza del Cpa di Trento. E venerdì a Roma si decide sull'Eccellenza

Decisione non all'unanimità ma a maggioranza (all'interno del Consiglio Direttivo potrebbe spuntare un'altra candidatura) e, intanto, la Figc sta per pronunciarsi sulla ripresa dei tornei regionali. C'è grande ottimismo, ma poi la palla passerà a Regioni e Province e lì il discorso si complica

L'avvocato Stefano Grassi sarà candidato alla presidente del Comitato Provinciale di Trento della Figc
Di Daniele Loss - 01 March 2021 - 20:05

TRENTO. La notizia ha i crismi dell'ufficialità dopo che il Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale Autonomo di Trento della Figc si è espresso a maggioranza.

 

Il candidato "forte" alla presidente del Cpa di via Trener sarà l'avvocato Stefano Grassi, dal 2008 consigliere del medesimo comitato, che - presumibilmente (al momento non vi è notizia di altre candidature), succederà all'uscente Ettore Pellizzari, recentemente eletto a vicepresidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti.

 

Una decisione quella del Consiglio Direttivo all'insegna della continuità: il vicepresidente vicario Giorgio Barbacovi, che attualmente ricopre il ruolo di reggente, aveva già manifestato in esclusiva al Il Dolomiti la propria intenzione di non candidare alla presidenza (QUI ARTICOLO) e di proseguire il proprio percorso all'interno della Figc solamente come consigliere delegato all'attività del Settore Giovanile e Scolastico.

 

Grassi rappresenta la continuità del percorso dell'attuale Consiglio Direttivo e la sua elezione (l'assemblea verrà convocata nei prossimi giorni e, presumibilmente, si svolgerà nel mese di aprile) appare scontata, anche se i ben informati raccontano che all'interno dell'attuale struttura che governa la Figc trentina ci sarebbe un'altra persona intenzionata a proporre la propria candidatura quale Presidente.

 

Intanto venerdì mattina alle ore 11, la Figc si esprimerà in via definitiva riguardo la ripresa del tornei a carattere regionale, ovvero il campionato d'Eccellenza, il torneo di serie C1 di calcio a 5 e i campionati di serie C e di serie C1 di calcio a e calcio a 5 femminile, che avranno il riconoscimento quale attività d'interess nazionale e, dunque, otterrebbero automaticamente (allo stato attuale delle cose) il via libera anche da parte del Governo. Le sensazioni? In ambito Figc c'è parecchio ottimismo, poi però bisognerà fare i conti con i Comitati locali (e, in questo caso, non vi è l'unanimità) e, soprattutto, le Amministrazioni (Regioni e Province), che potrebbero negare l'utilizzo delle strutture (campi e palestre), soprattutto in presenza di zona rossa o zona arancione.

 

La data ipotizzata (al momento, con mille punti di domanda) per il ritorno alle competizioni ufficiali è il 6 aprile: ciò significherebbe dare il via libera agli allenamenti di contatto già la prossima settimana. In questo momento appare fantacalcio.

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