E' festa tricolore per Civitanova, Diatec ko
Volley. La formazione di Angelo Lorenzetti cede 3-1 all'Eurosuole Forum e la Lube si aggiudica lo scudetto

CIVITANOVA. Nessuna sorpresa, è festa Civitanova. La Lube non lascia scampo alla Trentino Volley e chiude la serie scudetto sul 3-0. Il primo set è contratto, soprattutto tra le fila dei padroni di casa, ma una volta che i marchigiani si scrollano di dosso la tensione iniziano a proporre la loro pallavolo fluida, nella quale i terminali offensivi Sokolov e Juantonrena, aiutati dai muri di Kovar, tolgono ogni speranza a Trento.
Dopo la pallida versione di Gara 1, nel giorno delle 345 presenze di Colaci, la Diatec si presenta al Eurosuole Forum decisa a riaprire la contesa: tolto il quarto set, nel quale la luce si spegne, la formazione di Angelo Lorenzetti gioca bene, stringe i denti, la gara è equilibrata e spettacolare, ma alla fine la sfida termina 3-1 (28-26, 25-20, 18-25, 25-14) in favore della corazzata Civitanova. Una successo che lascia scendere il sipario su questa lunga stagione trentina tra Mondiale per Club, coppa Italia e coppa Cev.
Amgelo Lorenzetti schiera Giannelli al palleggio, Stokr opposto, Urnaut e Lanza in posto 4, Solé e Van de Voorde centrali, Colaci libero.
Gianlorenzo Blengini replica con Christenson in regia, Sokolov opposto, Juantorena e Kovar schiacciatori, Candellaro e Stankovic in posto 3, Grebennikov libero.
L'inizio è teso la Diatec si porta sul 2-0. Il primo tempo di Stankovic sblocca i padroni di casa, che pareggiano 3-3. Le formazioni difendono e Lanza risolve uno scambio prolungato per il 3-5. Civitanova pasticcia e Van de Voorde dice 3-6. Il cambio palla è regolare e la Diatec si porta sul 7-9. Sokolov e Kovar però pareggiano sul 10-10. Lanza mette in rete una palla difficile, Sokolov non perdona nell'azione successiva (12-14). Giannelli scegli Urnaut: il mani fuori del muro vale il 15-15. La gara è equilibrata e le squadre si portano sul 18-18. Stokr mette tutti d'accordo per il 18-19, dopo alcune prodezze difensive di Civitanova. Il pallonetto di Lanza 21-21. Lanza trova l'ace del 23-24. Blengini chiama il time out. Sokolov annulla il set point. Solè mura Stankovic 25-26, ma la Lube trova il pareggio e Kovar ribalta tutto sul 27-26. L'invasione di Urnaut vanifica il parziale: 28-26.
Civitanova inizia di gran carriera il secondo parziale e si porta rapidamente sul 6-3. Lanza reagisce e chiude la serie positiva dei padroni di casa sul 6-4. Solè chiude una grande azione e la Diatec si porta in scia sull'8-7, quindi Lanza mura la parità (8-8). Sokolov e Stankovic scrivono però il +3 in favore della Lube (11-8). Lanza mette a terra una palla complicata (12-10). Il cambio palla porta le squadre a mantenere le distanze fino al 17-14. Ace di Christensone la Lube scappa via sul 18-14. Urnaut prova a tenere i trentini in gara, mettendo a terra la palla del 19-17. Antonov mette in rete il servizio per il 20-17 marchigiano. Lanza rimette in scia Trento sul 20-19. Il video check assegna il punto, erroneamente, alla Luce che quindi vola sul 2-0 (25-20).
La terza frazione è equilibrata, il cambio palla impeccabile e le formazioni si portano rapidamente sul 13-13, quindi il muro di Juantorena mura il 16-14 in favore di Civitanova. La Trentino Volley però non molla e Lanza forza e spinge la Diatec in vantaggio, quindi l'ace di Antonov, aiutato dal nastro, porta i trentini sul 18-13. Urnaut mura il 18-24. Il punto di Mazzone riapre la gara murando a terra il 18-25.
Il punto di Sokolov inaugura il quarto set (1-0). Giannelli risolve una situazione confusa (1-1). Sokolov e Kovar lanciano la fuga dei padroni di casa (4-1). I due ace consecutivi di Lanza rimette i trentini in carreggiata (4-4). Ancora Sokolov mura il nuovo vantaggio marchigiano (6-4). Kovar cancella l'attacco di Stokr per l'8-6. Una fiondata di Sokolov dice +3 (9-6), quindi Cester mura il 10-6. Una magia di Sokolov sopra il muro aumenta la distanza tra le finaliste (11-6). Cester e Juantorena indirizzano l'esito della gara sul 13-7. Trento perde lucidità e commette un paio di infrazioni che costano il 16-9. Juantorena pesca l'ace del 17-9. Lanza firma il decimo punto dei trentini nel parziale. L'ace di Cebulj dice 19-10. La Trentino Volley non riesce a rientrare in gara e la Lube allunga ancora sul 21-11. Cester schiaccia il 22-11. Il motore di Civitanova gira a mille e Sokolov mette a terra il 24-12. L'errore di Van de Voorde al servizio chiude i conti sul 25-14.
CUCINE LUBE CIVITANOVA-DIATEC TRENTINO 3-1
(28-26, 25-20, 18-25, 25-14)
CUCINE LUBE: Candellaro 1, Christenson 3, Juantorena 20, Stankovic 4, Sokolov 23, Kovar 15, Grebennikov (L); Pesaresi, Cebulj 1, Cester 4, Kaliberda. N.e. Casadei e Corvetta. All. Gianlorenzo Blengini.
DIATEC TRENTINO: Lanza 20, Solé 8, Stokr 7, Urnaut 12, Van de Voorde 6, Giannelli 1, Colaci (L); Nelli, Antonov, Mazzone T., Mazzone D. 2. N.e. Burgsthaler, Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cesare di Roma e Pasquali di Ascoli Piceno.
DURATA SET: 34’, 33’, 24’, 22’; tot. 1h e 53’.
NOTE: 4.151 spettatori, incasso di 55.807 euro. Cucine Lube: 14 muri, 6 ace, 17 errori in battuta, 8 errori azione, 55% in attacco, 48% (22%) in ricezione. Diatec Trentino: 6 muri, 7 ace, 17 errori in battuta, 9 errori azione, 43% in attacco, 54% (19%) in ricezione. Mvp Kovar.












