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Ambiente

L'Alpeggio? S'impara. Un corso per mettere in pratica la gestione di una malga e per promuovere l'imprenditorialità

Il modulo esperienziale - a numero chiuso - si propone di far sperimentare uno spaccato di vita in alpeggio, confrontarsi con esperienze sul campo, tra mandrie e degustazioni organolettiche del "latte che prende forma"

Di Nereo Pederzolli | 02 marzo | 19:00
Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

PIEVE TESINO. L’alpeggio? S’impara. Come: frequentando un corso di formazione, un mix tra nozioni didattiche suggerite via web, per poi poter mettere in pratica la fascinosa (quanto impegnativa) ritualità legata alla gestione di una malga. Progetto per una visione innovativa dell’alpeggio, tra lezioni online e una sosta sui i pascoli di Malga Telvagola, sulle alture di Pieve Tesino, zona tra le più incontaminate del Trentino.

Non si tratta di un corso solo per casari ma una proposta formativa mirata a promuovere imprenditorialità, coniugando diverse competenze: la conoscenza del pascolo e degli animali, la lavorazione del latte, ma anche il quadro normativo, tra management, comunicazione, e modi per raccontare il territorio. Guardando oltre i confini dei pascoli, verso orizzonti montanari tutti da tutelare.

 

L’ideatore di questa scuola per ‘i custodi della montagna’ Danilo Gasparini, docente di Storia dell’agricoltura e dell’alimentazione all’Università di Padova. In queste settimane sono ancora aperte le iscrizioni per la nuova sessione - l’anteprima s’è tenuta l’estate dello scorso anno, con una trentina di giovani partecipanti - di questa Scuola Internazionale dei Formaggi di montagna, con 15 lezioni online e 3 giorni in alpeggio a Malga Telvagola.

 

La neve di questo inverno copre i pascoli e rilancia proverbi rurali che omaggiano la bianca coltre per ribadire come ‘sotto la neve non solo pane. Pure formaggi’. Ecco perché è importante studiare tempi e modi legati all’alpeggio.

 

Perché - ribadisce il professore Gasparini - la consapevolezza e la dedizione dei pastori, dei malgari tengono in vita i pascoli, arginano l’espansione dei boschi, favoriscono la reintroduzione di razze locali adatte ai prati montani e garantiscono la conservazione della biodiversità e dei paesaggi. "Non solo: è urgente trovare nuove stimoli per rilanciare il mestiere del ‘malgaro’, una realtà a rischio d’estinzione. Sull’arco alpino, pure su Appennini e in tantissime zone delle terre alte, non solo italiane".

 

Una constatazione che però sprona a individuare nuove strategie formative, per dare risposta alla crescente consapevolezza dell’importanza e del valore socioculturale dell’economia dell’alpeggio, esempio di pratica rispettosa del benessere animale e dei ritmi delle stagioni, esempio straordinario di approccio alla vera ecosostenibilità. Con altrettanti richiami al bisogno di riavvicinarsi alla Natura, riscoprire il patrimonio naturalistico montano, magari per cambiare stile di vita, ritrovando ritmi più legati alla sincera naturalità.

 

L’apprendimento teorico dei contenuti sarà gestito online con appuntamenti serali, per dare la possibilità anche a chi lavora di partecipare. Autorevoli docenti universitari e - anche internazionali - storici malgari presenteranno le loro esperienze, per tracciare una via del pascolo d’alpeggio che unisce Pirenei, Alpi e Appennini.

 

Teoria e pratica. Il modulo esperienziale - a numero chiuso - si propone di far sperimentare uno spaccato di vita in alpeggio, confrontarsi con esperienze sul campo, tra mandrie e degustazioni organolettiche del "latte che prende forma".

 

La sede anche quest’anno darà appunto a Malga Telvagola, gestita da Elisabetta Foradori - la regina del Teroldego rotaliano, vignaiola da qualche stagione impegnata nella caserazione di caci d’autore - e da Irene Piazza, docente di Alte Imprese, progetto sostenuto da una rete di partner, tra cui il Comune di Pieve Tesino, Valsana di Godega di Sant’Urbano - azienda che seleziona formaggi - nonché dall’Associazione di Agroecologia e dalla Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza.

 

Questo il programma: la masterclass partirà dal 15 marzo prossimo e sarà suddivisa in due moduli complementari. Un modulo online, che prevede un incontro iniziale in presenza, (entro fine marzo) per dare ai partecipanti l’opportunità di conoscersi di persona, e quindi 30 ore di formazione online suddivise in 15 appuntamenti serali - un appuntamento a settimana, il giovedì sera dalle 18.30 alle 20.30.

 

Il modulo esperienziale è previsto, da mercoledì 19 a sabato 22 giugno, sugli alpeggi di Malga Telvagola, a Pieve Tesino. 

 

Per informazioni e iscrizioni: Scuola Internazionale dei Formaggi di Montagna
Sito web: www.alteimprese.it – Contatti: info@alteimprese.it

Sede operativa: Valsana srl
Via degli Olmi 16 - 31010 Godega di Sant’Urbano (TV) - tel. +39 324 022 8363

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