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Ambiente | 02 settembre 2024 | 19:00

Un imponente distacco si è verificato sulla parete est del Cervino. Le montagne sono sempre più fragili a causa dell'aumento delle temperature?

Il cambiamento climatico nelle Alpi sta causando un aumento dei movimenti di distacchi di roccia e frane. Il crollo sul Cervino "può essere imputato al caldo che non accenna a mollare e causa la fusione del permafrost, collante fra le rocce"

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

"Il 26 agosto scorso un imponente distacco si è verificato sulla parete est del Cervino, che si presenta ora come in foto, con un segno più chiaro. Anche questo può essere imputato al caldo che non accenna a mollare e causa la fusione del permafrost, collante fra le rocce", così informa la pagina Meteo Valle d'Aosta.

 

Anche questo episodio - come ricorda in un recente articolo pubblicato da Sofia Farina su L'AltraMontagna - evidenzia la profonda connessione tra il riscaldamento globale e la fragilità dell'alta montagna.

 

Il cambiamento climatico nelle Alpi - spiegava Farina - sta infatti causando un aumento dei movimenti di distacchi di roccia e frane. Diversi gruppi e istituzioni di ricerca sono focalizzati su questo problema.

 

In particolare, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che da anni studia la fragilità dell'arco alpino, ha recentemente dimostrato, in uno studio pubblicato su Science, un'evidente tendenza verso un aumento degli spostamenti di massa negli ultimi anni e nel periodo estivo. Inoltre, per comprendere meglio questo fenomeno e definire scenari di pericolosità e di rischio sempre più accurati, è stato messo a punto un inventario nazionale dei movimenti di massa in alta quota nelle Alpi italiane (consultabile qui).

 

Il Catasto attualmente contiene informazioni relative a 1120 processi di instabilità naturale (principalmente frane, colate detritiche, instabilità glaciale), avvenuti ad una quota superiore ai 1500 metri nel periodo 2000-2023. La consultazione del catasto è libera e gratuita, ed è anche possibile scaricare il dataset e consultarlo in modalità offline dal proprio smartphone.

 

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