Copertoni di automobili, materassi e mobili di ogni genere: montagne di rifiuti nei boschi, scambiati per discariche a cielo aperto, dell'Appennino laziale

La scoperta è stata fatta da un passante nell'area boschiva tra Morro e Leonessa, ai piedi del Monte Terminillo. Situazioni simili, purtroppo, sono diffuse in diverse località

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Una situazione deplorevole è emersa tra Morro Reatino e Leonessa. Ci troviamo nel cuore dell’Appennino laziale, ai piedi del Monte Terminillo e la scoperta che è stata fatta da un passante è davvero sconcertante.
Montagne di rifiuti, tra questi: copertoni di automobili, materassi e mobili di ogni genere e tipo, sono stati con gettati con molta probabilità dalle piazzole di sosta della Statale 521 di Morro verso l’area boschiva circostante.
Da alcuni mesi diversi lettori continuano a segnalarci, con una certa frequenza, delle situazioni di degrado nei boschi dell'Appennino, che mettono in evidenza come alcune località vengano scambiate per delle vere e proprie discariche.
Siamo al corrente di situazioni simili sia nel Parco Nazionale della Maiella, che nel Parco Regionale del Sirente Velino in Abruzzo. Situazioni che negli ultimi anni, purtroppo, sembrano verificarsi di frequente.
La tutela dell’ambiente, specialmente in questo periodo storico, dovrebbe essere uno tra i principali obiettivi della comunità. Tenere pulite le nostre aree verdi significa contribuire a conservare l’ecosistema, che puntualmente viene danneggiato da ripetuti atti “dannosi” come questi.
Sarebbe auspicabile che questa situazione potesse essere risolta nel più breve tempo possibile e che le autorità competenti provvedano presto alla bonifica totale dell’area.
Le immagini sono state scattate pochi metri al di sotto del ciglio della strada adiacente all’area boschiva.
Fotografie di Fabiano Fabbi













