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Attualità | 19 novembre 2025 | 15:00

Lo scenario meteorologico sta cambiando radicalmente: neve fino a 800-1000 metri di quota in Appennino

L'alta pressione sta arretrando e consentirà a una serie di perturbazioni di raggiungere la nostra Penisola. L'aria richiamata sarà progressivamente più fredda e porterà il ritorno della neve sulle montagne. Nel prossimo fine settimana, un vortice freddo potrebbe causare nevicate a quote collinari anche sull'Appennino

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Lo scenario meteorologico sta cambiando radicalmente: l'alta pressione sta arretrando e consentirà a una serie di perturbazioni di raggiungere la nostra Penisola. L'aria richiamata sarà progressivamente più fredda e porterà il ritorno della neve sulle montagne. Nel prossimo fine settimana, un vortice freddo potrebbe causare nevicate a quote collinari anche sull'Appennino.

 

La grafica in allegato evidenzia la possibile formazione di un minimo di bassa pressione sul Tirreno, che richiamerà dalla Valle del Rodano correnti d'aria instabile e fredda. Le conseguenze saranno piogge e temporali sulle regioni centro-settentrionali, con la neve che tornerà a imbiancare moderatamente le montagne.

 

Nulla di eccezionale, ma per alcune località si tratterà della prima neve di stagione: sui rilievi del Gran Sasso, dei Sibillini e della Maiella potrebbe risultare anche abbondante.

 

Neve fino agli 800/1000 metri entro domenica in Appennino

Tra venerdì e sabato, la quota neve tenderà progressivamente ad abbassarsi, dando vita a qualche possibile spolverata fino agli 800 metri di quota.

Persistono ancora alcuni dubbi sulla perturbazione in arrivo, dovuti in particolare alla difficoltà che negli ultimi anni le basse pressioni hanno incontrato nel formarsi sui mari di ponente. Vista la distanza temporale che ci separa da sabato, aggiorneremo il quadro meteorologico nelle prossime ore.


 Le termiche alla quota di riferimento alla 850 hpa, circa 1500 metri, evidenziano l'ingresso dell'aria fredda tra sabato e domenica in Italia 

Settimana 24 novembre – 1 dicembre: temperature sotto media

Secondo il centro di calcolo europeo ECMWF, nelle prossime settimane potrebbe aprirsi uno scenario meteorologico in grado di portare le temperature sotto media in tutta la Penisola.

Alla base c'è un vortice polare disturbato che, a differenza delle ultime stagioni, potrebbe garantire una prima parte di dicembre instabile, perturbata e a tratti fredda. Il fatto che il vortice polare non risulti compatto non garantisce che la nostra Penisola venga colpita da ondate di freddo e neve, ma favorisce possibili episodi di instabilità e maggiori probabilità di maltempo invernale.

 

Immagine in apertura: lo scenario previsto da ECMWF per la settimana del 24-1 dicembre, con temperature attese sotto media

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