Ondata di freddo in arrivo: attesa la prima neve in Appennino e venti oltre i 100 chilometri orari

Un vortice freddo nelle prossime ore causerà un peggioramento delle condizioni meteorologiche in Italia, con piogge, temporali e nevicate previste in Appennino. La perturbazione potrebbe portare la prima neve stagionale sui rilievi dell'Italia centro-meridionale, con temperature che - stando alle previsioni - si porteranno diversi gradi al di sotto delle medie stagionali

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Un vortice freddo nelle prossime ore causerà un peggioramento delle condizioni meteorologiche in Italia, con piogge, temporali e nevicate previste in Appennino. Si tratterà della prima neve stagionale attesa sui rilievi dell'Italia centro-meridionale, con le temperature che si porteranno diversi gradi al di sotto delle medie stagionali. Sulle Alpi, le nevicate settembrine sono già arrivate, risultando assai copiose specialmente a nord-ovest.
Quella prevista dai bollettini meteorologici per l'Italia centrale può apparire ad alcuni una situazione un po' particolare visto il periodo climatico che stiamo attraversando, dove la tendenza è quella di avere più ondate di caldo rispetto a periodi climatici sotto media. Quanto accadrà, tuttavia, ci dimostra che in un periodo climaticamente più mite, possono comunque verificarsi delle ondate di freddo ma con una frequenza minore rispetto ad alcuni anni fa.
Possibili fiocchi a 1500 metri
Un fronte freddo accompagnerà il calo delle temperature, con la quota neve che repentinamente si abbasserà dalle quote di alta montagna appenninica fino ai 1500 metri e localmente più in basso. La prima neve di stagione imbiancherà sia i monti Sibillini che la catena appenninica abruzzese. Specialmente le aree del Gran Sasso e della Maiella.
L'aria fredda con probabilità ci terrà compagnia per alcuni giorni, ma con il tempo che via via andrà migliorando sui settori del versante adriatico. Migliori le condizioni meteorologiche risulteranno invece sui settori tirrenici.
Vento forte atteso sui crinali, raffiche oltre i 100 chilometri orari
Oltre alle piogge e ai temporali, protagonista sarà anche il vento che spazzerà molto forte sui crinali. Specialmente tra mercoledì e giovedì si potranno registrare delle raffiche di vento anche superiori ai 100 chilometri orari.
Le zone più esposte saranno quelle di nordest.
Quanto sarà intenso il sotto media previsto
Questa è una tra le domande che in molti in queste ore si stanno ponendo, ma il sottomedia previsto è piuttosto importante e come spiegato da molti meteorologi del settore per certi aspetti è anche anomalo per gli inizi di ottobre.
Non ci sono tuttavia correlazioni che una fase di maltempo simil invernale precoce possa influenzare il prosieguo della stagione, pertanto questo evento deve essere considerato come tale. Quel che è certo è una precoce accensione dei caminetti e dei riscaldamenti nelle aree di montagna. Ce ne sarà bisogno.













