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Attualità | 31 luglio 2025 | 13:00

Traffico lungo le strade alpine "in costante aumento", la 'ricetta' di Bolzano: "Autovelox fissi, più personale di polizia, limite di decibel, pedaggi e gestione digitale"

Il pacchetto di misure è stato presentato dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher durante la Conferenza delle Regioni ieri (30 luglio): “Il traffico nelle nostre delicate zone montane – ha detto – è in costante aumento. L'eccesso di velocità e il rumore sono un peso sia per la popolazione che per l'ambiente”

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BOLZANO. L'overtourism e la pressione che una presenza sempre più massiccia di turisti esercita sui territori – in particolare in contesti ambientali delicati come quelli montani – è da anni una delle priorità delle amministrazioni in molte aree del Paese, Trentino Alto Adige compreso. In particolare, una delle questioni più importanti sul tavolo delle autorità provinciali e regionali è quella del traffico sui passi di montagna e lungo le strade alpine, tanto da portare i presidenti di Trentino e Alto Adige, Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher, a discuterne direttamente il ministro dei trasporti Matteo Salvini (che, dice la Provincia di Bolzano, ha assicurato il suo sostegno).

 

È in questo contesto che si inserisce il pacchetto di misure presentato ieri (30 luglio) da Kompatscher durante la Conferenza delle Regioni proprio per richiamare l'attenzione sul crescente carico di traffico lungo le strade di montagna: “Il traffico nelle nostre delicate zone montane è in costante aumento. L'eccesso di velocità e il rumore sono un peso sia per la popolazione che per l'ambiente. Abbiamo bisogno di maggiori controlli, regole chiare e strumenti di controllo efficaci per contrastare questo fenomeno”.

 

Le misure sono state presentate a livello tecnico e sono attualmente in fase d'istruttoria in seno alla Conferenza: “L'obiettivo delle misure proposte è quello di aumentare la sicurezza stradale e, allo stesso tempo, alleggerire il carico sulla popolazione e sull'ambiente – dice la Provincia – lungo le strade di montagna. La proposta prevede, tra l'altro, la semplificazione dei controlli mediante autovelox fissi e l'assegnazione di personale supplementare alla polizia locale a sostengo delle forze dell'ordine statali”.

 

Si valuterà anche “l'introduzione di limiti di decibel che potrebbero escludere i veicoli particolarmente rumorosi dalle zone sensibili. Un'altra proposta riguarda la possibilità di limitare l'accesso e di introdurre pedaggi nelle zone fortemente trafficate. Le entrate così ottenute dovrebbero essere investite in modo mirato in progetti per la mobilità ecologica. A livello integrativo, potrebbero essere utilizzati sistemi digitali di gestione del traffico per controllare meglio gli accessi ed evitare congestioni”.

 

Come detto, già la scorsa settimana il tema era stato discusso anche con il ministro Salvini, al quale Kompatscher aveva consegnato una risoluzione dei Comuni interessati al fenomeno: “Quest'ultimo – conclude la Provincia – si è mostrato aperto alla richiesta e ha assicurato il suo sostegno. Inoltre, l'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider ha discusso con il sottosegretario Tullio Ferrante il tema delle limitazioni al traffico e dei controlli con autovelox”.

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