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Attualità | 10 agosto 2026 | 19:00

Esplosioni, bagliori incandescenti e colate laviche sull'Etna: i VIDEO dell'attività eruttiva in corso

Il buio della notte amplifica la spettacolarità del fenomeno: il rosso della lava emerge nel paesaggio vulcanico, mentre l'attività esplosiva interessa la zona sommitale. Uno scenario affascinante, ma che rappresenta soprattutto una manifestazione della complessa dinamica di uno dei vulcani più attivi al mondo. A documentare da vicino quanto sta accadendo è la guida vulcanologica Marco Tomasello

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

L'Etna continua a mostrare tutta la sua forza. Nella notte tra domenica e lunedì 10 agosto, il vulcano siciliano ha regalato uno scenario straordinario, tra esplosioni, bagliori incandescenti e colate laviche che stanno scendendo lungo i suoi fianchi. Immagini suggestive che raccontano, ancora una volta, quanto questa montagna sia viva e in continua trasformazione.

 

A documentare da vicino quanto sta accadendo è Marco Tomasello, guida vulcanologica, che nelle ultime ore si trova sull'Etna e ci ha inviato queste riprese dell'attività eruttiva in corso.

 

Il buio della notte amplifica la spettacolarità del fenomeno: il rosso della lava emerge nel paesaggio vulcanico, mentre l'attività esplosiva interessa la zona sommitale. Uno scenario affascinante, ma che rappresenta soprattutto una manifestazione della complessa dinamica di uno dei vulcani più attivi al mondo.

 

A spiegarci nel dettaglio la situazione è proprio Marco Tomasello, che questa mattina, 10 agosto, ci ha raccontato ciò che sta osservando direttamente sul terreno: "In questo momento c'è attività esplosiva dal cratere Voragine con una colata lavica che ricade dentro il cratere di Nord-Est. Nello stesso momento si sono aperte delle fratture eruttive in Valle del Leone con delle bocche effusive a quota 2.700 e 2.300 metri. I fronti lavici più avanzati sono arrivati a circa 2.000 metri".

 

Un quadro particolarmente interessante perché mostra un'attività articolata in differenti settori dell'Etna: da una parte le esplosioni nell'area sommitale della Voragine, dall'altra l'attività effusiva sviluppatasi a quote inferiori attraverso diverse bocche.

 

Particolarmente suggestiva è proprio l'evoluzione delle colate. In Valle del Leone sono presenti fratture eruttive e bocche effusive a diverse quote, mentre secondo le osservazioni effettuate direttamente sul posto da Tomasello i fronti lavici più avanzati sono arrivati intorno ai 2.000 metri di altitudine.

La situazione è in continua evoluzione e viene costantemente monitorata dagli esperti. L'attività delle ultime ore rappresenta la prosecuzione di una fase eruttiva che aveva già mostrato segnali importanti nei giorni precedenti. L'Ingv aveva infatti documentato intensa attività esplosiva alla Voragine e l'evoluzione di diversi campi lavici sul vulcano.

 

L'Etna è molto più di un vulcano. È una montagna che modifica continuamente il proprio paesaggio, costruendo e cancellando forme attraverso lava, cenere e materiale vulcanico. Per chi lo osserva da vicino, soprattutto nelle ore notturne, lo spettacolo può essere impressionante: il silenzio della montagna viene interrotto dalle esplosioni mentre il bagliore delle colate illumina un ambiente quasi lunare.

 

Ed è proprio questo che raccontano le straordinarie immagini girate da Marco Tomasello: non soltanto un'eruzione, ma uno dei momenti in cui è possibile osservare in maniera evidente la trasformazione della montagna mentre sta avvenendo.

 

Uno spettacolo naturale eccezionale che, tuttavia, deve essere sempre osservato rispettando le indicazioni delle autorità e affidandosi, per eventuali escursioni nelle aree consentite, a professionisti qualificati.

 

Per le immagini e la testimonianza dal vulcano ringraziamo Marco Tomasello – Guida Vulcanologica.

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