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Attualità | 10 agosto 2026 | 17:01

Etna: lo spettacolo dell'attività eruttiva sta attirando numerosi curiosi. Gli 8 consigli del soccorso alpino per prevenire incidenti ed evitare recuperi

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Servizio Regionale Sicilia, alla luce dei recenti interventi notturni effettuati, raccomanda la massima prudenza a quanti intendano affrontare un'escursione sul vulcano, in particolare nelle ore serali e notturne. Ecco gli accorgimenti da prendere prima di organizzare una gita

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

L'attuale attività eruttiva dell'Etna, caratterizzata da attività esplosiva al cratere Voragine, con ricaduta di bombe nella zona sommitale e un'abbondante emissione di cenere, è accompagnata anche dalla formazione di due bocche eruttive, una in Valle del Leone e una in Valle del Bove, le cui colate stanno generando due campi lavici. Lo spettacolo dell'attività eruttiva sta attirando, soprattutto nelle ore serali e notturne, numerosi curiosi che intraprendono i sentieri di Schiena dell'Asino e di Serracozzo per raggiungere i punti panoramici dai quali osservare il fenomeno.

 

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) - Servizio Regionale Sicilia, alla luce dei recenti interventi notturni effettuati, raccomanda la massima prudenza a quanti intendano affrontare un'escursione sul vulcano, in particolare nelle ore serali e notturne, ed invita:

 

1 - se non si conoscono i sentieri, a non avventurarsi autonomamente ed a rivolgersi alle guide professioniste;

 

2 - ad affrontare l'escursione con un equipaggiamento adeguato, senza sottovalutare l'importante escursione termica tra le ore diurne e quelle notturne, tipica delle zone in quota del vulcano;

 

3 - ad indossare calzature adeguate e portare con sé una lampada frontale e batterie di riserva;

 

4 - ad utilizzare un casco protettivo;

 

5 - ad informare familiari o amici delle proprie intenzioni, indicando il sentiero che si intende percorrere, l'orario di partenza e quello stimato per il rientro ed a non cambiare l'itinerario previsto senza darne comunicazione;

 

6 - a non sopravvalutare le proprie condizioni fisiche e le proprie capacità nell'affrontare i sentieri;

 

7 - a verificare preventivamente la carica della batteria del proprio smartphone ed a portare con sé una powerbank ad alta capacità;

 

8 - a non avvicinarsi all'orlo delle creste e dei punti esposti per osservare le colate laviche.

 

L'Etna offre uno spettacolo straordinario, ma resta un vulcano attivo, in un ambiente che può presentare condizioni e pericoli non sempre prevedibili.
La prudenza viene prima dello spettacolo: osservare l'eruzione in sicurezza significa anche sapere quando fermarsi e non esporsi a rischi inutili.

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