Perdono la traccia del sentiero dopo aver visto l'eruzione dell'Etna: recupero notturno per il Soccorso Alpino

I due, come centinaia di turisti che durante le ore notturne percorrono i sentieri del vulcano, si erano recati nel punto panoramico dal quale è possibile osservare il campo lavico generato dai due coni all'interno della Valle del Bove e della Valle del Leone

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Due giovani ventenni, un ragazzo e una ragazza, entrambi della provincia di Catania, sono stati soccorsi da Tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) della Stazione Etna Nord, dopo aver perso la traccia del sentiero di Serracozzo, che li avrebbe ricondotti al parcheggio del Rifugio Citelli.
I due, come centinaia di turisti che durante le ore notturne percorrono i sentieri del vulcano, si erano recati nel punto panoramico dal quale è possibile osservare il campo lavico generato dai due coni all'interno della Valle del Bove e della Valle del Leone.
Durante il rientro, perdendo la traccia del sentiero e trovandosi in un'area particolarmente impervia, hanno attivato i soccorsi tramite il NUE 112. La Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Catania ha attivato il CNSAS poco prima delle 4:30.
Sulla base delle indicazioni ricevute, i Tecnici hanno raggiunto i due giovani turisti e li hanno ricondotti in sicurezza al sottostante piazzale, dove ad attenderli era giunto il personale sanitario del 118 con un'ambulanza.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Giarre e i Vigili del Fuoco.












