Contenuto sponsorizzato
Attualità | 09 agosto 2026 | 16:30

Investe volontariamente 6 ciclisti. "Non è solo un atto da condannare come quello di un pazzo che ha sfogato così la sua rabbia"

"Occorre costruire una nuova cultura del rispetto per chi percorre le nostre strade in bicicletta". Marco Bussone - presidente dell'Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani - commenta il grave episodio di Lanzo Torinese 

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

L'investimento volontario di sei ciclisti tra Lanzo torinese e Coassolo, in Piemonte, ha riacceso il dibattuto sulla sicurezza di chi percorre in bicicletta le nostre strade, troppo spesso teatro di gravi incidenti, anche mortali, oltre che di insulti e vere e proprie aggressioni, come quella accaduta oggi.

 

I fatti sono chiarissimi: dopo una pausa caffè, il gruppo di ciclisti ha ripreso lentamente a pedalare lentamente in doppia fila, chiacchierando; un settantenne alla guida di una macchina ha superato il gruppo urlando improperi, cosicché alcuni componenti hanno alzato un braccio in direzione dell'auto, nel gesto usuale e meccanico di chi risponde a un'offesa; l'automobilista ha così rallentato, per appaiarsi al gruppo e poi investire di proposito i componenti. Un componente del gruppo ha riportato una frattura esposta al femore sinistro, oltre a un trauma maxillo facciale e toracico. Un altro un trauma alla spalla sinistra e al bacino. Altri due, feriti gravemente, sono stati trasferiti d'urgenza in ospedale.

 

Un gesto folle e ingiustificabile, ma non solo, secondo Marco Bussone di UNCEM - Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani.

 

"L'episodio non è solo un atto da condannare come quello di un pazzo che ha sfogato così la sua rabbia", ha spiegato Bussone. "È uno dei troppi incidenti sulle strade che coinvolgono ciclisti, fino alla loro morte. Tanti, troppi, come ci ricorda la Fondazione Michele Scarponi. Una legge può servire, ma non basta, occorre costruire una nuova cultura del rispetto per chi percorre le nostre strade in bicicletta".

 

Secondo il Presidente UNCEM questa "nuova cultura" dovrebbe camminare in parallelo a un rinnovato modello di sviluppo dei territori, dove la bicicletta è considerata un mezzo "da superare come un'altra auto", con pazienza, regole, attenzione e rispetto.

 

Bussone propone di partire dal tracciare, sulle carreggiate, delle linee delimitanti, creando così una corsia privilegiata per i ciclisti: le cosiddette "bike lane". Questo avviene già in molti Paesi, ad esempio la Francia, ma anche in diverse zone d'Italia, come il Trentino, dove un progetto pilota è partito lo scorso anno.

 

Tornando alla "nuova cultura" invocata da Bussone, di questo tema si è trattato anche in "Senza quasi lasciare traccia", il volume di Luigi Torreggiani pubblicato da People in collaborazione con L'Altramontagna e dedicato proprio ai viaggi in biciletta. "Il rispetto di chi pedala sulle nostre strade è la vera grande lacuna per la diffusione del cicloturismo in Italia", ha spiegato nel libro Andrea Borchi, ideatore del noto Tuscany Trail e organizzatore, con la sua Bike Adventure Lab, di numerosi trail dedicati alla bicicletta in Italia e nel mondo.

 

"Da noi, troppo spesso, manca ancora il rispetto verso chi va in bici", spiega Borchi nel libro. "Penso alla Germania ad esempio, dove le cose sono ben diverse: chi viaggia in bicicletta è riconosciuto come un turista di valore, che porta economia, lavora sul territorio, consuma responsabilmente. E poi c'è consapevolezza civica. Si capisce che una bici è vulnerabile e che una macchina può uccidere. Il rispetto nasce da una cultura evoluta. Finché non cambierà questa mentalità, nessuna infrastruttura potrà davvero funzionare. Il rispetto deve venire prima di qualsiasi investimento".

 

Benissimo leggi e "bike lane", quindi. Ma quando si inizierà davvero, come propone la Fondazione Michele Scarponi, ad investire nella cultura del rispetto, a partire dalle scuole?

SOSTIENICI CON
UNA DONAZIONE
Contenuto sponsorizzato
recenti
Attualità
| 19 agosto | 19:00
Sono soprattutto le immagini realizzate dai tecnici del Parco Nazionale della Maiella, attraverso droni e termodroni, [...]
Cultura
| 19 agosto | 18:00
Quando raggiungiamo una cima, pernottiamo in un rifugio, o sostiamo in un bivacco, diamo quasi per scontata la [...]
Ambiente
| 19 agosto | 13:33
Dalle Alpi all'Artico: il Muse (Museo delle Scienze di Trento) prosegue con il Grande [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato