Le valanghe bloccano la storica Ferrovia e la strada provinciale sull'Appennino abruzzese. Non è la prima volta che accade: nelle foto d'epoca, abitanti impegnati a liberare i binari a mano

Uno degli aspetti più interessanti di questa vicenda riguarda la storica Ferrovia dei Parchi. Già nel 1887, consapevoli del rischio valanghivo della zona, venne costruita una galleria lungo il tracciato ferroviario con il preciso scopo di proteggere i binari. Un'opera che ha svolto egregiamente il suo compito per oltre un secolo. Quest'anno, però, la quantità di neve caduta è stata tale da ostruire completamente l'imbocco della galleria stessa, rendendo di fatto inutilizzabile anche questa storica difesa

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Le abbondanti nevicate di fine marzo e inizio aprile hanno lasciato il segno sull'Appennino abruzzese.
La SP12 Frentana, la strada provinciale che da Campo di Giove conduce alla stazione di Palena passando per Quarto Santa Chiara in direzione Roccaraso, è attualmente chiusa a causa di diverse valanghe che hanno interessato il tracciato. Non si tratta di una situazione inedita per questa zona, ma quest'anno si distingue per la portata degli accumuli nevosi, resa ancora più significativa dal fatto che stiamo parlando di aprile.
Uno degli aspetti più interessanti di questa vicenda riguarda la storica Ferrovia dei Parchi. Già nel 1887, consapevoli del rischio valanghivo della zona, venne costruita una galleria lungo il tracciato ferroviario con il preciso scopo di proteggere i binari. Un'opera che ha svolto egregiamente il suo compito per oltre un secolo. Quest'anno, però, la quantità di neve caduta è stata tale da ostruire completamente l'imbocco della galleria stessa, rendendo di fatto inutilizzabile anche questa storica difesa.

Non è la prima volta in assoluto che accade qualcosa di simile: esistono fotografie d'epoca che mostrano gli abitanti delle località vicine impegnati collettivamente a spalare la neve per liberare i binari a mano. Immagini che raccontano il rapporto antico e profondo di queste comunità con la montagna e i suoi fenomeni. Episodi però che non si registravano da molto tempo, e che quest'anno si sono ripresentati a causa di fenomeni atmosferici davvero fuori dal comune per intensità e per periodo stagionale.

Il "Diavolo Rosso", il caratteristico convoglio della Ferrovia dei Parchi, è al momento fermo. Il tentativo di riaprire i binari si è scontrato con masse di neve ghiacciata, detriti e rocce che hanno reso impossibili le operazioni con i mezzi ordinari.

La situazione sulla strada non è da meno. Nessun dramma, nessuna emergenza straordinaria: è la montagna che ricorda, come fa periodicamente, di avere le sue regole. Ciò che rende questo episodio degno di nota è soprattutto il contesto temporale: un accumulo di precipitazioni di questa portata tra la fine di marzo e l'inizio di aprile non è cosa comune, specie considerando il clima degli ultimi anni.

Il 15 maggio, il Giro d'Italia 2026 passa qui
C'è però un elemento che rende la situazione particolarmente sospesa: tra un mese esatto, il 15 maggio 2026, la tappa Formia – Blockhaus del Giro d'Italia transiterà proprio sulla SP12 Frentana. La corsa rosa porterà su questa strada i migliori ciclisti del mondo, e il tracciato dovrà essere percorribile e in piena sicurezza.
Le settimane a disposizione sono ancora sufficienti, e c'è ragionevole fiducia che i lavori possano essere completati in tempo. Ma la quantità di neve da rimuovere, la presenza di detriti da ripristinare rendono il lavoro tutt'altro che banale. Sarà un impegno importante per chi opererà sul campo, in quota, con i tempi stretti imposti dall'appuntamento ciclistico.












