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Attualità | 29 marzo 2026 | 13:00

Un’inchiesta dal basso per leggere le trasformazioni del post-sisma 2016, oltre la narrazione istituzionale: aperta la selezione per un incarico di ricerca

A dieci anni dal sisma che colpì Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo tra il 2016 e il 2017, l'associazione Ecologie del Post-Terremoto avvia un'indagine indipendente per analizzare in modo sistematico gli effetti della ricostruzione e delle politiche di sviluppo nei territori del cratere. C'è tempo fino al 31 marzo per partecipare alla selezione per un ricercatore junior

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

A quasi dieci anni dal terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016-2017, l'associazione di promozione sociale Ecologie del Post-Terremoto lancia un progetto di ricerca indipendente con l'obiettivo di analizzare in modo sistematico gli effetti della ricostruzione e delle politiche di sviluppo nei territori del cratere.

 

"L'idea è sviluppare un'inchiesta che integri analisi dei dati, ricerca qualitativa e conoscenza territoriale per ricostruire le trasformazioni economiche, sociali e istituzionali prodotte dal processo ricostruzione", chiariscono i promotori.

 

"Il progetto "Verso il decennale del post sisma del 2016-17. Per un’inchiesta dal basso" nasce dall’urgenza di restituire voce ai territori e di costruire una lettura autonoma delle trasformazioni in atto, lontana dalle narrazioni istituzionali che troppo spesso hanno nascosto ritardi, disuguaglianze e fallimenti. In questo contesto, la ricerca si propone di indagare i meccanismi politici e amministrativi che hanno guidato la ricostruzione, di mettere in luce le disuguaglianze territoriali nella distribuzione delle risorse e di analizzare gli effetti delle politiche pubbliche", spiega l'associazione.

 

Per sostenere questa iniziativa, è aperta la selezione di un/una ricercatore/trice junior, che contribuirà al lavoro di raccolta dati, alla ricerca sul campo e alla produzione di analisi.

 

L’incarico, retribuito e della durata di sei mesi (da aprile a settembre 2026), si svolgerà nei territori colpiti dal sisma (tra Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo)Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 12:00 del 31 marzo, secondo le modalità indicate nel bando qui riportato: aps.emidioditreviri.org/attività-e-progetti

 

Per maggiori informazioni: ecologiedelposterremoto@gmail.com

 

In copertina, fotografie tratte da Wikimedia Commons

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