Contenuto sponsorizzato
Storie | 30 agosto 2025 | 18:00

(VIDEO) "In tanti mi dicono: è impossibile che tu vada là e non guadagni niente. Ma il perché è tanto semplice". Rifugio Galassi: storia di un'autogestione

Il rifugio Pietro Galassi, alle pendici dell’Antelao nelle Dolomiti orientali, racconta un’eccezionale storia di volontariato d’alta quota. È proprio lassù che, ogni estate, circa 140 volontari scelgono di dedicare le proprie energie – e molto spesso anche le ferie – trasformandosi in rifugisti per una settimana, mantenendo così viva una tradizione che si rinnova da ben 55 anni. In questo secondo episodio della rubrica "In alto, un rifugio" seguiremo passo passo il delicato ma entusiasmante momento del cambio gestione, che al Galassi avviene ogni settimana

scritto da Lucia Brunello
Festival AltraMontagna

Il rifugio Pietro Galassi, alle pendici dell’Antelao nelle Dolomiti orientali, racconta un’eccezionale storia di volontariato d’alta quota. È proprio lassù che, ogni estate, circa 140 volontari scelgono di dedicare le proprie energie - e molto spesso anche le ferie - trasformandosi in rifugisti per una settimana, mantenendo così viva una tradizione che si rinnova da ben 55 anni.

 

Siamo uno dei pochi rifugi in Italia completamente autogestiti”, spiega Marco Tramontini, giovane neopresidente del CAI Mestre, la sezione che gestisce il rifugio Galassi. “Ogni settimana - continua - una squadra composta da 10 volontari sale in rifugio pronta ad entrare in servizio, ricoprendo tutte le mansioni richieste: dalla cucina, al servizio ai tavoli e alla pulizia del rifugio”. La cooperazione è infatti essenziale per portare a termine le lunghe liste di compiti che ogni giorno vengono svolti: piccole azioni quotidiane che insieme permettono di far funzionare l'intera - complessa - macchina. 

 

La fatica non è indifferente, ma viene ampiamente ripagata. “È un’attività impegnativa – spiega Tramontini – ma la soddisfazione che si prova alla fine della giornata, quando gli ospiti dormono e sai di aver portato a casa l’obiettivo, è grande”. Oltre alla soddisfazione personale, ciò che rende unica questa esperienza sono i legami che si intrecciano tra i volontari. “La differenza d’età non si sente, perché si crea una forte voglia di partecipare e di collaborare attivamente. Ci sono volontari storici, a tutti gli effetti insostituibili, a cui ogni anno si affiancano molte nuove leve”. Al Galassi, infatti, non si viene solo per lavorare in un ambiente unico: si entra in un piccolo mondo a sé, dove generazioni diverse condividono spazi, ritmi e responsabilità. Dai giovani appena usciti da scuola ai pensionati, ciascuno porta qualcosa di sé, e insieme costruiscono una routine che presto inizia a sapere di casa. 

 

In questo secondo episodio di In alto, un rifugio seguiremo passo passo il delicato ma entusiasmante momento del cambio gestione, che al Galassi avviene ogni settimana. Ad accompagnarci in questo racconto sono Marco Tramontini, giovane presidente del CAI Mestre, e i volontari Enrico Favaro ed Edelweiss Dolfin. 

 

Il rifugio Galassi non è solo un punto d'appoggio per escursionisti, ma un simbolo di un volontariato che resiste, si rinnova e continua a raccontare una delle storie più emozionanti delle Dolomiti.

il blog
In alto, un rifugio

“In alto, un rifugio” è una rubrica video dedicata alla vita nei rifugi di montagna. Ogni puntata racconta attività, storie e criticità legate alla gestione di queste strutture, attraverso interviste ai veri protagonisti: i rifugisti. Il progetto esplora sia l’aspetto pratico – lavoro dei gestori, organizzazione e questioni logistiche – sia quello umano e culturale, mettendo in luce il ruolo dei rifugi come portavoce delle sfide concrete della vita in montagna, tra cambiamenti climatici, gestione delle risorse e imprevisti quotidiani. 

 

Ogni puntata approfondisce un tema diverso che caratterizza il rifugio protagonista. Tra sentieri, gesti quotidiani che diventano straordinari e finestre colorate che si aprono su panorami vivi, la rubrica offre uno sguardo intimo e autentico sulla montagna. Un invito a salire, fermarsi e guardare il mondo dalla prospettiva di chi questi luoghi li vive ogni giorno.

SOSTIENICI CON
UNA DONAZIONE
Contenuto sponsorizzato
recenti
| 09 maggio | 19:00
Un classico itinerario dell'Alta Lessinia, sul grande altopiano di pascoli e boschi alle spalle di Verona, che da San [...]
Cultura
| 09 maggio | 18:00
Domenica 7 giugno (ore 14), al Festival de L'Altramontagna "Il Fiore del Baldo" sull'Altopiano di Brentonico, Matteo [...]
Cultura
| 09 maggio | 13:00
La scommessa di un festival nelle aree interne, e anche il suo successo, dipende senz'altro dalla capacità di [...]
Contenuto sponsorizzato