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Cultura | 29 aprile 2025 | 13:00

I rifugi di montagna sono sempre stati come li conosciamo oggi? Alcune cose non sono cambiate, altre invece rischiano di metterne a repentaglio la definizione stessa

Che siano nati come ricoveri per il contrabbando o avamposti strategici per scontri bellici, presidi territoriali o contese campanilistiche tra circoscrizioni, i rifugi sono scrigni che raccontano storie, e come tali avranno sempre il loro fascino intrinseco. Torna "Rifugio Manifesto", evento che propone una narrazione musicale tratta dal podcast "Alpigrafismi", prodotto da Andrea Bettega con il supporto de L'AltraMontagna. Il racconto è accompagnato da un repertorio strumentale eseguito live con chitarra acustica da Nicola Cipriani. Ecco le prossime date

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Per chi frequenta le terre alte, il rifugio può rappresentare una meta, un veloce checkpoint o una base di partenza, sicuramente un punto fisso necessario a scandire i tempi di un’escursione e un appoggio su cui contare.

 

È una presenza ibrida: un posto dove coesistono momenti di vita molto umani e sentimenti estremamente contemplativi, esistenziali, per qualcuno addirittura divini. Senza dubbio sembrano strutture senza tempo, ma i rifugi di montagna sono sempre stati come li conosciamo oggi?

 

E la fruizione popolare odierna di queste strutture ha le stesse caratteristiche delle origini? Sicuramente alcune cose non sono cambiate, altre invece rischiano di mettere a repentaglio la definizione stessa di "rifugio" e infiammano gli animi tra clienti, appassionati e rifugisti.

 

Che siano nati come ricoveri per il contrabbando o avamposti strategici per scontri bellici, presidi territoriali o contese campanilistiche tra circoscrizioni, i rifugi sono scrigni che raccontano storie, e come tali avranno sempre il loro fascino intrinseco.

 

La narrazione di Rifugio Manifesto - evento che propone una narrazione musicale tratta dal podcast Alpigrafismi prodotto da Andrea Bettega con il supporto de L'AltraMontagna - è scandita da micro monologhi alternati a letture di scritti autoriali (Giovanna Zangrandi, Enrico Camanni, Giovanni Saragat, Marco Albino Ferrari, Walter Bonatti). Il racconto realizzato dalla voce narrante di Andrea Bettega, è intervallato e accompagnato da un repertorio strumentale eseguito live con chitarra acustica da Nicola Cipriani. La durata dell'evento sarà di circa 90 minuti, suddivisi in 3 atti, ed è adatto a tutte le età.

 

L'elenco delle prossime date di Rifugio Manifesto:


 

Andrea Bettega è un designer e illustratore vicentino appassionato di tutto ciò che è iconografia e simbolismo delle terre alte. Nel 2022 apre la pagina Instagram “Alpigrafia”, un blog visuale dove condivide poster, incisioni, grafica, illustrazione e pittura a tema montagna. Dai manifesti turistici d’annata delle località alpine, agli adesivi degli alberghi d’alta quota, passando per le mappe delle vallate e dei gruppi montuosi.
Nel 2024 come appendice del blog nasce Alpigrafismi, un podcast realizzato con il supporto del quotidiano online L’AltraMontagna, ascoltabile su tutte le principali piattaforme di streaming online.

Nicola Cipriani è un compositore e concertista veronese. Giramondo, cultore di suoni acustici e della world music, ha girato Europa, Stati Uniti e Sud America come sideman, con i suoi progetti e con la stella delle 6 corde Brad Myrick, con il quale ha composto e registrato 3 album e 2 Ep.


Per maggiori informazioni sul programma e per partecipare gratuitamente: EVENTO

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