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Storie | 04 ottobre 2025 | 19:00

"Il bambino si deve accorgere da solo di aver sbagliato". Un gioco per raccontare la "lezione" di Vaia e del bostrico, realizzato da un’azienda trentina (con legno locale bostricato)

Quella della Falegnameria Faustini di Faedo, San Michele all’Adige (TN), non è solo la storia di una famiglia di artigiani del legno che si tramanda passione e saperi di generazione in generazione. Da circa 10 anni ha creato "MontessoriBF", un progetto dedicato alla progettazione, realizzazione e commercializzazione di materiali didattici per applicare il metodo ideato da Maria Montessori. Materiali realizzati in legno locale, pensati anche per sensibilizzare sui temi dell'ecologia: tra questi, uno ispirato dalla tempesta Vaia e dall'epidemia di bostrico

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

La tempesta vaia e l’epidemia di bostrico, come ogni crisi, hanno generato in questi anni anche tante opportunità, soprattutto per quanto riguarda la sensibilizzazione sui temi del bosco, del legno e dell’ecologia forestale. Divulgatori, attori, scrittori, musicisti, artisti, artigiani, designer: le iniziative nate a partire da queste due emergenze che hanno sconvolto i boschi alpini, connesse tra loro e con la crisi climatica in atto, sono davvero tante e tutte degne di nota. Tra queste, di recente è stato presentato anche un “gioco montessoriano” che ci ha colpiti e abbiamo deciso di raccontare.

 

“Prima di iniziare bisogna fare una premessa”: così Irene Faustini, l’ideatrice di “Uomo-Bosco-Terra” (questo il nome della creazione), ha dato il via alla nostra conversazione. “Occorre sempre fare attenzione alle parole quando si parla di Montessori, perché i veri prodotti che rientrano in questa filosofia (o forse sarebbe meglio dire scienza, dato che il Metodo è riconosciuto scientificamente), non sono giocattoli, ma si identificano come “materiali”: il bambino con questi prodotti non gioca, ma lavora”.

 

Ha ragione Irene, le parole sono importanti, così come il concetto, di per sé molto semplice, che sta alla base del Metodo ideato dalla pedagogista Maria Montessori agli inizi del ‘900 e poi apprezzato e applicato in tutto il mondo.

 

“Si tratta di materiali ben progettati”, sottolinea la designer, “che aiutano a comprendere, studiare e approfondire concetti con vari gradi di difficoltà adatti all’età e all’interesse di chi li utilizza. Un Materiale Montessori è un prodotto studiato attorno a ciò che vogliamo che il bambino possa studiare e apprendere”. Proprio per questo, un aspetto importante di ogni Materiale è dato dalle sue regole costruttive. “Ogni prodotto deve avere quella che chiamiamo autocorrezione”, spiega Irene, “il bambino si deve accorgere da solo di aver sbagliato e può rivedere il suo lavoro per autocorreggersi”.

Fatte queste premesse necessarie, arriviamo a “Uomo-Bosco-Terra”, che a prima vista potrebbe sembrare un “semplice” puzzle. Si tratta però di un “Puzzle Montessori” che, durante la sua composizione, ha molto da insegnare a chi lo utilizza. È formato da 9 strisce, composte da 5 tessere ciascuna, realizzate con legname derivante da abeti seccati dal bostrico. Le strisce, ad incastro vincolato, raccontano relazioni causa-effetto legate alla tempesta di vento e all’infestazione dell’insetto che bambine e bambini, trovando da soli il luogo preciso di ogni tessera, imparano a conoscere. Questo Materiale è stato realizzato da Irene Faustini nell'ambito della sua tesi di laurea magistrale in Design alla Scuola di Architettura dell'Università di Firenze, dal titolo “Cambiamenti climatici e sostenibilità raccontati ai bambini in chiave Montessori”

 

“Se snoccioliamo fino in fondo i racconti dei questo puzzle ci rendiamo conto che stiamo guardando delle frasi causa-effetto e quindi che le azioni, tutte, hanno delle conseguenze che non vediamo nell'immediato ma nel futuro: per questo è molto importante riflettere bene prima di compierle”, spiega la designer.

 

Si scoprono innanzitutto le modifiche impresse storicamente ad opera dell’uomo alla struttura dei boschi alpini, riducendo la loro diversità e semplificandone la composizione. Si scopre quindi la diversa reazione di un bosco puro e coetaneo, rispetto ad uno misto e diversificato, al vento e all’attacco dell’insetto. Il messaggio ecologico è chiaro: boschi misti e più naturaliformi sono maggiormente resistenti. Ma le strisce raccontano anche delle cause del cambiamento climatico e del ruolo del bosco, sia nella mitigazione, sia nella produzione di materia prima rinnovabile: quel legno di cui il Materiale è realizzato.

 

“Uomo-Bosco-Terra” può essere anche corredato da un libretto, dove vengono illustrate le funzionalità del Materiale e informazioni sui temi che si possono trattare con i bambini attraverso il puzzle. 

“Il prodotto nasce da un'osservazione preoccupata e dispiaciuta di ciò che mi circonda, i boschi del Trentino”, racconta Irene Faustini, “boschi che sono stati fortemente danneggiati prima da Vaia e poi anche dall'epidemia di bostrico. Passando per questi luoghi dilaniati, in religioso silenzio, mi sono fatta mille domande e mi sono messa negli occhi di un bambino curioso (o della me bambina curiosa) che vuole capire perché il paesaggio sia cambiato così tanto e così velocemente”.

 

Da queste osservazioni e domande continue, l’idea che l’accaduto potesse trasformarsi in un punto di partenza per riflettere attorno a diversi temi collegati tra loro: “Un pretesto per affrontare in maniera più approfondita, e forse più seria, questioni davvero fondamentali per il nostro Pianeta”.

 

L’azienda della designer, la Falegnameria Faustini di Faedo, San Michele all’Adige (TN), produce molti altri Materiali Montessori in legno, molti dei quali dedicati ai temi ambientali. “Produciamo ad esempio Materiali legati alla botanica, ma anche i prodotti chiamati Sezione del tronco, con nomenclature di primo e secondo livello che permettono lo studio delle varie parti che compongono il tronco di un albero. Inoltre, su commissione di un'altra azienda trentina, abbiamo prodotto due Memory: Animali del Bosco e Piante del sottobosco, riferiti al territorio della val di Fiemme”.

La storia della Falegnameria Faustini è quella di una famiglia di artigiani del legno dove saperi e passione si sono tramandati di generazione in generazione dal 1850. “MontessoriBF”, il progetto dedicato specificatamente alla creazione e alla commercializzazione dei Materiali Montessori, nasce poco più di 10 anni fa da una precisa esigenza.

 

“A Trento erano iniziati i corsi di specializzazione per il Metodo Montessori e un'amica di famiglia, dopo aver visto alcuni lavori realizzati per lei e i bambini di una scuola, ci chiese di fornirle alcuni vassoi”, racconta Irene, “poi ai vassoi si sono aggiunti altri materiali, uno alla volta, fino a quando ci siamo resi conto che non potevamo avere un catalogo a metà. La filosofia con cui è nata MontessoriBF, e che oggi continuiamo a portare avanti, è quella di riportare i materiali alle origini. Maria Montessori ha lasciato specifiche indicazioni su come devono essere realizzati i suoi materiali, ma nel tempo queste si sono po' perse. Il mercato italiano era molto deluso, vedendosi arrivare prodotti non conformi. Ci siamo così inseriti in quello spazio di mercato, proponendo dei prodotti corretti, costantemente supervisionati da esperti del settore, belli (anche questo è un aspetto molto importante per il Metodo), di qualità, sicuri e italiani. Oggi continuiamo ad implementare e migliorare i nostri prodotti, sempre affiancati da esperti e formatori, per cercare di fornire ai nostri clienti il meglio dai nostri materiali. Ma il nostro impegno non si ferma al produrre i materiali, offriamo anche consulenze e formazione, perché crediamo nell'importanza di una buona istruzione che forma gli adulti di domani”.
 

Dal 22 al 24 ottobre a Trento si terrà la fiera “Didacta Italia - edizione Trentino”, una fiera di riferimento per il settore dell'istruzione che per la prima volta si svolgerà in questa sede. MontessoriBF proporrà diversi corsi gratuiti con svariate formatrici: un’occasione per chi vuole approfondire il tema e conoscere questa interessante realtà locale.

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