Contenuto sponsorizzato

Conte, dì qualcosa di sinistra. Come il premier è diventato il leader perfetto per l'Italia

A meno di due anni dall’endorsment sovranista e gli affettuosi attestati di stima di Trump, “Giuseppi!”, la metamorfosi può dirsi completata, e il nuovo leader della sinistra è fatto. E poco importa che abbia messo la firma su tutte le leggi Salvini e non abbia pronunciato una dichiarazione progressista, una. Ci ha pensato Renzi a farlo assurgere all’intoccabile ruolo di martire
DAL BLOG
Di Angelo Carrillo - 19 January 2021

Dal 1999 collabora al quotidiano Alto Adige per il quale ha curato per anni la rubrica settimanale di enogastronomia. Ha scritto per mensili e riviste tra cui l’Espresso e la guida ai Ristoranti d’Italia, la guida “Osterie d’Italia”, “Locande d’Italia” di Slow Food oltre a “Bar d’Italia” del Gambero Rosso 

Conte, dì qualcosa di sinistra! Se non fosse che biascica e parla con le adenoidi, Giuseppe Conte sarebbe il leader perfetto. Per l’Italia. Bello, a giudizio universale delle nostre amiche, fine, anche elegante, nonostante i completi sempre un po’ troppo attillati. Una sorprendente rassomiglianza con il Silvio Berlusconi giovane, ma con i capelli. Sorriso seducente e sguardo malandrino

Non sappiamo come andrà a finire la fiducia in Senato oggi. Se, cioè, il Presidente del Consiglio otterrà in qualche modo la maggioranza assoluta di 161 senatori o si dovrà accontentare di quella relativa. Di certo, però, ha già vinto la battaglia più importante. Quella mediatica. Doppio il risultato: la consacrazione come leader del governo di sinistra e il silenzio dell’opposizione.
 
Il martirologio cui lo ha iscritto il cattivo per antonomasia, Matteo Renzi, lo ha fatto assurgere all’intoccabile ruolo di martire o eroe della patria, che va da sé, non comprende critiche. Figurarsi la sfiducia. Silente, o al massimo berciante l’opposizione. Salvini che di populismi se ne intende, capita l’antifona, si è più o meno defilato, ripetendo, senza particolari variazioni, i refrain degli ultimi mesi.  Elezioni subito, invasione, bla bla bla.
 
A meno di due anni dall’endorsment sovranista e gli affettuosi attestati di stima di Trump, “Giuseppi!”, la metamorfosi può dirsi completata, e il nuovo leader della sinistra, fatto. E poco importa che abbia messo la firma su tutte le leggi Salvini e non gli si riconosca una dichiarazione progressiste, una. Di qui, oltre che per le comuni origini pugliesi, l’intesa con Massimo D’Alema e il campo a lui riferito. Conte, dì qualcosa di sinistra!
 
L’unica degna di nota, in tal senso suona più o meno come “il mio cuore batte a sinistra”. Che però vale un po’ per tutti. Certa, invece è la sua devozione a Padre Pio e un alone di incenso e grembiulini venerabili che lo accompagna fisso. Abbiamo chiesto a un nostro amico psichiatra a cosa di debba questo sorprendente fenomeno. “Sono gli ormoni” ha risposto. Un rilascio di endorfine che provocano particolari figure o persone. Effetto rassicurante.  E rilassante. Importante in periodi normali, figuriamoci in pandemia. Un po’ come la camomilla. Che però se lasciata più di quattro minuti in infusione, provoca alla lunga l’effetto contrario. Gli incubi notturni.

Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
23 settembre - 19:02
Un minuto dopo il decollo da Folgaria si è verificato un guasto meccanico che ha determinato il distacco del portellone laterale destro. Il [...]
Cronaca
23 settembre - 16:31
Il grave incidente è avvenuto attorno alle 15 al bivio tra via G. Battisti e la strada statale 240. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia [...]
Cronaca
23 settembre - 16:29
Il 29enne originario di Belluno è scomparso da Milano venerdì sera (17 settembre) dopo aver subito il furto del suo zaino durante un aperitivo a [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato