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Coronavirus e scuole, contagi tra materne, elementari e superiori: ''Il piccolo è caduto e la positività è emersa al pronto soccorso''

I protocolli sono subito scattati e attualmente non ci sono scuole chiuse, mentre le classi di riferimento sono state isolate. Sono state subito avviate le indagini per cercare di circoscrivere e fronteggiare la diffusione di Covid-19. La Provincia specifica che per quanto riguarda l'attività didattica, si prevedono alle elementari 10 ore di lezione online per i piccoli in quarantena

Di Luca Andreazza - 16 settembre 2020 - 17:54

TRENTO. In questi primi tre giorni della settimana sono stati rilevati 72 nuovi positivi. Oltre i focolai legati al settore della lavorazione della carne, un comparto che viene monitorato è quello delle scuole in quanto rappresenta un momento di stress a livello di prevenzione come spiegato nelle scorse settimana dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Qui articolo).

 

Dopo il contagio avvenuto nei primi giorni di settembre di un bambino in un asilo a Pergine (Qui l'articolo) è emerso un caso anche a Lavis: un bambino della scuola d'Infanzia Madre Maddalena di Canossa è risultato, infatti, contagiato dal coronavirus e genitori, maestre della sezione e una ventina di bambini sono stati messi in quarantena (Qui articolo). E sono stati identificate altre infezioni negli istituti trentini. 

 

Ma la situazione viene monitorata in modo costante. Nelle ultime 24 ore sono stati identificati 32 nuovi positivi e 11 presentano sintomi, compreso 2 minorenni, e 13 contagi riguardano i focolai (Qui articolo). Ci sono infezioni negli istituti: sono coinvolte scuola dell'infanzia sull'Altopiano di Pinè, elementari in val di Sole e alle superiori a Rovereto

 

La scoperta del positivo alla scuola dell'infanzia è avvenuto in modo casuale, come confermato dalle autorità sanitarie. Il piccolo è asintomatico, ma è stato identificato in quanto è caduto. E' stato portato al pronto soccorso per alcuni approfondimenti e quindi è emerso il contagio: l'intera classe è stata isolata. Per quanto riguarda le elementari: i sintomi sono stati segnalati dal pediatra, il bimbo è risultato infetto e così sono partite le indagini epidemiologiche. 

 

I protocolli sono subito scattati e attualmente non ci sono scuole chiuse, mentre le classi di riferimento sono state isolate. Sono state subito avviate le indagini per cercare di circoscrivere e fronteggiare la diffusione di Covid-19. La Provincia specifica che per quanto riguarda l'attività didattica, si prevedono alle elementari 10 ore di lezione online per i piccoli in quarantena. Per gli insegnanti invece le misure vengono stabilite caso per caso, tenuto conto del fatto che anche i singoli casi possono venire alla luce in maniera diversa

 

Nel caso dell'istituto superiore, l'infezione è collegata a un focolaio emerso nei giorni precedenti e per il quale è coinvolto un familiare: i genitori hanno tenuto responsabilmente il figlio a casa. Questo positivo non è stato conteggiato nei dati comunicati oggi, ma figurerà nel report di domani, giovedì 17 settembre. 

 

C'è un po' di preoccupazione nelle parole di Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Apss, in quanto il contagio sembra crescere in modo esponenziale: i medici di base hanno segnalato la presenza di sintomi simil-Covid e sono già 700 le richieste di approfondimenti. Il bollettino odierno aggiorna i casi sul territorio provinciale a 6.195 infetti e 470 decessi da inizio epidemia.

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