Coronavirus in Trentino, dati ancora alti: 16 nuovi casi, quasi tutti concentrati a Rovereto. Sono 66 positivi in 3 giorni
Complessivamente il territorio sale a 5.579 casi e resta a 470 morti legati a Covid-19 da inizio epidemia. Sono 5.022 i guariti. Sono stati analizzati 1.673 tamponi nelle ultime 24 ore

TRENTO. Sono in totale 16 i positivi registrati nelle ultime 24 ore, 14 casi sono riconducibili al focolaio di Rovereto: 3 padroncini e 11 familiari, compreso alcuni minorenni (Qui articolo). Questo l'aggiornamento di Provincia e Azienda provinciale per i servizi sanitari per oggi, venerdì 24 luglio, per quanto riguarda l'emergenza coronavirus.
Complessivamente il territorio sale a 5.579 casi e resta a 470 morti legati a Covid-19 da inizio epidemia. Sono 5.022 i guariti. Numeri importanti per il terzo giorno consecutivo: 66 nuovi infetti in 72 ore, la maggior parte riconducibile alla vicenda del polo logistico della città della Quercia. Non ci sono, invece, aggiornamenti per quanto riguarda il focolaio di Pergine: il lavoratore rientrato dal Kosovo ha osservato l'isolamento e la diffusione del contagio è avvenuto in ambito familiare (Qui articolo).
Sono stati analizzati 1.673 tamponi (714 letti da Apss e 959 da Fondazione Mach), 16 i test risultati positivi per un rapporto contagi/tamponi a 0,95%.
Nessun decesso e un solo contagiato, ma due pazienti affetti da coronavirus in più ricoverati in ospedale e altre 37 persone sono in isolamento domiciliare: questo il bilancio dell'aggiornamento dell'emergenza Covid-19 in Alto Adige.
L'Azienda sanitaria altoatesina ha analizzato 1.173 tamponi e solo un test è risultato positivo. Complessivamente il totale sale a 2.687 casi e 292 decessi da inizio epidemia.
Sale il numero delle persone che attualmente si trovano in quarantena obbligatoria o in isolamento domiciliare: se ieri il dato si attestava a 427 cittadini, oggi questo totale balza a 464 unità.
Ci sono 2 persone in più in ospedale, sono 10 i pazienti ricoverati, nessun fortunatamente deve ricorrere alle cure della terapia intensiva (Qui articolo).



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