Coronavirus, orto sì o orto no? Fugatti: ''Da domani ordinanza per poterlo raggiungere se è dentro il comune''
Il presidente della Provincia oggi ha spiegato che da domani si potranno raggiungere anche gli orti non attigui all'abitazione ma entro il perimetro del comune e poi ha ribadito: ''Pasqua e pasquetta state a casa. Rispettiamo le regole che forse ne usciamo e sottolineo il forse, perché il contagio in Trentino, è ancora importante''

TRENTO. ''Pasqua e pasquetta si rimane a casa. Lo dico col cuore in mano ma solo così ne possiamo uscire. Capisco tutti, i bambini, i giovani, gli anziani soli ma rispettiamo le regole che forse ne usciamo e sottolineo il forse, perché il contagio in Trentino, è ancora importante''. Ha concluso così la conferenza stampa odierna il presidente Fugatti spiegando anche che domani arriverà un'ordinanza per meglio disciplinare la questione ''orti''. Una riflessione aperta negli scorsi giorni anche da il Dolomiti pubblicando le spiegazioni della polizia locale Alto Garda e Ledro sulla questione e in particolare la spiegazione che ''la coltivazione di orti e giardini annessi all'abitazione è sempre consentita, mantenendo le precauzioni previste dal governo sui metodi di prevenzione dell’infezione''.
''Si può accedere agli orti che non sono annessi all’abitazione e che per essere raggiunti necessitano di passare sulla pubblica via - proseguivano le forze dell'ordine - solo se questi si trovano in prossimità dell’abitazione. Recarsi nell’orto con un bambino (figlio convivente) può essere ritenuto consentito purché l’orto sia in prossimità di casa secondo il concetto appena espresso'' (QUI ARTICOLO completo con anche le spiegazioni per gli altri proprietari di orti e di animali).
Il presidente della Provincia ha però sottolineato che l'ordinanza prevederà la possibilità di raggiungere il proprio orto anche se non si trova attiguo alla propria abitazione. ''Deve essere all'interno del proprio comune - ha spiegato Fugatti - ma questo non vuol dire che se non ce l'avete e la usate come scusa funziona. No: dovete averlo per davvero. Se si viene fermati e l'orto non c'è scattano sanzione pesanti come avete visto in questi giorni. E non ci potete andare con i familiari. L'ordinanza sarà sottoscritta domani''.
Ma se si vive in uno dei centri più popolosi della provincia? ''Se per esempio si è di Trento e si ha in gestione un orto - ha specificato Fugatti - praticamente sempre l'orto è dentro la propria circoscrizione. Quindi gli spostamenti restano comunque limitati. Se son di Gardolo ce l'ho a Gardolo, se son di Povo ce l'ho a Povo''. Insomma non usatela come scusa per l'autocertificazione: dichiarereste il falso e la multa potrebbe essere davvero molto salata.


















