A Cortina i matrimoni in funivia: gli impianti aprono l'accesso alle Dolomiti per trasformare (sempre di più) l'alta quota
Gli impianti di risalita di Cortina Skiworld aprono l'accesso a location in quota e con parola d'ordine "esclusività": le Dolomiti diventano palcoscenico anche dei matrimoni

CORTINA D'AMPEZZO. Gli impianti di risalita per celebrare un matrimonio, un'esperienza che la località vuole assolutamente condividere con i propri ospiti. E' questa la frontiera di Cortina Skiworld che punta a diventare sempre di più una destination wedding. Un segmento di mercato che non è nuovo e presente già da tempo in diverse località, naturalmente quelle a più alta vocazione turistica.
A Cortina si parte dai dati dell'Osservatorio destination wedding in Italy 2025, report promosso da Convention Bureau Italia e Italy for Weddings e presentato dal Ministero del Turismo: l’Italia l'anno scorso ha ospitato circa 16.700 matrimoni di coppie straniere, con un incremento del 9,8% rispetto al 2024, e si conferma tra le destinazioni più richieste al mondo per celebrare il proprio "Sì".
"Se ville storiche e dimore d’epoca restano i luoghi più richiesti, cresce l’interesse verso contesti naturali di grande impatto paesaggistico", spiega Cortina Skiworld. "Le Dolomiti sono sempre più spesso scelte da coppie italiane e straniere, tanto che in alcune località alpine è stato necessario regolamentare il numero delle celebrazioni per gestire l’elevata domanda, a conferma di un interesse crescente verso i matrimoni in alta quota".
E Cortina Skiworld offre "una proposta unica: grazie alla rete di cabinovie, funivie e seggiovie, alcune delle terrazze panoramiche più spettacolari delle Dolomiti diventano facilmente raggiungibili anche per eventi e cerimonie. Gli impianti di risalita non rappresentano soltanto un mezzo di trasporto, ma il primo capitolo dell’esperienza, accompagnando sposi e invitati dal centro di Cortina fino ai rifugi in quota attraverso i paesaggi montani più iconici al mondo".
Tra i momenti migliori? Probabilmente considerata una buona mossa per "destagionalizzare", ecco che viene indicato l'autunno con il fascino dei boschi che si accendono delle sfumature del foliage, la luce che diventa più limpida e la montagna che ritrova un’atmosfera più raccolta.
Sono tante le location proposte da Cortina tra i comprensori Lagazuoi–5 Torri, Tofana e Faloria. Ci si può spingere fino a 2.5105 metri del Lagazuoi per un'esperienza in alta quota. Contesti ideali, aggiunge Il Consorzio esercenti impianti a fune, con il paesaggio che accompagna e diventa parte integrante dell'esperienza.
Si usano gli impianti ma ci sono anche servizi dedicati, come la possibilità di usare i quad perché una parola d'ordine è "esclusività". Per non farsi mancare nulla.
Dagli aperitivi alle cene nelle funivie (Qui approfondimento de L'AltraMontagna), il turismo è orientato alla "diversificazione" dei flussi con modi talvolta forse un po' così e sulle Dolomiti non mancano i set da matrimonio (Qui approfondimento de L'AltraMontagna).

















