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Belluno
22 luglio | 19:23

Ddl montagna, arriva il plauso di Zaia: “La montagna ha bisogno di investimenti, servizi digitali e opportunità per giovani e famiglie”

Il plauso del presidente della Regione Veneto Luca Zaia al disegno di legge Montagna, il cui esame è entrato in Commissione affari costituzionali del Senato: "Affronta i nodi dello spopolamento, della residenzialità e della qualità della vita. Sostenere la montagna oggi non è solo giusto: è una scelta strategica per il futuro dell’Italia"

Ddl montagna, arriva il plauso di Zaia: “La montagna ha bisogno di investimenti

BELLUNO. Arriva puntuale il plauso del presidente della Regione Veneto Luca Zaia al disegno di legge Montagna, il cui esame è entrato in Commissione affari costituzionali del Senato. “La montagna sta vivendo da qualche tempo una fase nuova. Dopo il Covid c’è stata una riscoperta di questi territori, anche da parte di chi prima li considerava erroneamente marginali. Oggi per le terre alte c’è bisogno di investimenti stabili, servizi digitali, opportunità per giovani e famiglie. Il disegno di legge va in questa direzione: affronta i nodi dello spopolamento, della residenzialità e della qualità della vita” commenta.

 

Il disegno di legge era stato recentemente approvato alla Camera dei deputati (tra le misure previste l'estensione dell’utilizzo dello spray anti-orso ai corpi di polizia locale e alla protezione civile nelle aree montane di Trentino, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia - qui l’articolo). Con questo step successivo, interviene oggi Zaia, visto che il Veneto conta circa il 30% di territorio montano: nel ringraziare il ministro Roberto Calderoli per il lavoro che sta portando avanti, ribadisce infatti come, dal suo punto di vista, il provvedimento riconosca finalmente il valore della montagna e di chi la abita e sottolinea la necessità di sostenerla nella sua interezza.

 

In particolare, per quanto riguarda turismo e residenzialità: temi non da poco, visti i due grandi problemi dell’overtourism e dello spopolamento di cui soprattutto le aree montane stanno soffrendo. “Da un lato - prosegue infatti Zaia - ci sono i grandi poli turistici, che hanno bisogno di innovazione e sviluppo per restare competitivi e offrire servizi all’altezza di una domanda internazionale. Dall’altro ci sono i tanti angoli meno noti ma affascinanti delle nostre montagne, che devono essere messi nelle condizioni di accogliere chi sceglie di viverli o frequentarli, con particolare attenzione ai bisogni delle famiglie e delle nuove generazioni. È solo così che la montagna potrà continuare ad avere un ruolo di primo piano, oggi e domani”.

 

Occasione valida per ricordare infine anche la battaglia per l’autonomia e i prossimi Giochi olimpici. “Voglio ricordare – conclude – che anche l’autonomia potrà offrire strumenti più vicini ai territori, per rispondere in modo efficace ai bisogni delle nostre comunità. Bene quindi il governo Meloni nel voler dare una direzione chiara, in attesa anche dei Giochi. Sostenere la montagna oggi non è solo giusto: è una scelta strategica per il futuro dell’Italia”.

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