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Attentato alla Lega, Salvini: ''Stasera sarò a Ala, non ci fermeranno''. Simone Di Stefano: ''Sono 4 scemi pericolosi, si schiacciano in 5 minuti''

Solidarietà anche da Cgil, Cisl e Uil: "Condanniamo con la massima fermezza l'attentato avvenuto stanotte nella sede della Lega di Ala". A partire dalle prime ore del pomeriggio, il segretario della Lega sarà in Trentino.  

Pubblicato il - 13 ottobre 2018 - 13:09

TRENTO. “Certi soggetti hanno capito che dopo decenni anche i Trentini vogliono cambiare e reagiscono con violenza, ma non fermeranno il nostro sorriso. Oggi dalle 13.30 sarò in diversi comuni Trentini, e stasera regolarmente ad Ala per abbracciare tutti”. Il Ministro dell'Interno e leader nazionale della Lega, Matteo Salvini, ha confermato la propria presenza questa sera al teatro di Ala dove arriverà per un comizio per lanciare la volata finale alle elezioni di domenica prossima 21 ottobre. “Sono orgoglioso – ha affermato ancora Salvini – delle Forze dell'ordine e dei nostri straordinari militanti che hanno già ripulito”.

Anche Roberto Calderoli è intervenuto sull'attentato avvenuto questa notte alla sede della Lega di Ala usando parole dure e parlando del rischio di “un ritorno degli anni di piombo”. “Prima erano scritte spray – ha affermato in un lungo post su facebook il senatore leghista - odiose ma innocue, poi proiettili e bossoli inviati con lettura, inquietanti ma innocui, poi gli assalti a banchetti e gazebo, questi meno innocui, con militanti finiti anche al pronto soccorso. Adesso siamo arrivati agli ordigni esplosivi. Tre in tre mesi, a luglio nella nostra sede trevigiana di Villorba, a settembre in quella di Cremona, questa notte una bona carta che ha devastato la nostra sede ad Ala in Trentino dove oggi è atteso Matteo Salvini”.

L'auspicio, continua Calderoli, è che ci sia “la massima severità con i responsabili di questi attentati alle nostre sedi perché chi fa esplodere le bombe non è un oppositore politico ma è un terrorista e come tale va trattato, sbattendolo in galera per molti anni. Serve la galera per i terroristi e la chiusura di quei luoghi, penso ad alcuni centri sociali, che rappresentano il terreno fertile dove crescono la violenza ed Il terrorismo”.

 

Ferma condanna per l'attentato alla sede della Lega è arrivata anche dai sindacati del Trentino. “La competizione politica, anche la più aspra – scrive il sindacato in una note - avviene nel campo delle idee e del consenso. Condanniamo con la massima fermezza l'attentato avvenuto stanotte nella sede della Lega di Ala. Lo condanniamo così come abbiamo fatto per gli attentati contro l'arrivo dei richiedenti asilo a Soraga e Lavarone e contro un centro di ricerca dell'Università di Trento. Anche la sedi sindacali in questi anni hanno subito danneggiamenti o vere e proprie devastazioni. Chiunque compia questi atti, qualunque sia la finalità, è nemico della democrazia”.

 

Ad esprimere solidarietà alla Lega è anche Simone Di Stefano, leader di CasaPound che domani sarà a Trento per un incontro all'hotel Everest. “Solidarietà alla Lega e a Matteo Salvini per l’attentato subito alla sede di Ala. Modalità simile all’attentato alla nostra sede di Firenze dove un agente perse una mano. Sono 4 scemi pericolosi, si schiacciano in 5 minuti. Il problema è che sono applauditi nei salotti buoni”.

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