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Biancofiore: “Forza Italia avanti nell’alleanza di Centrodestra, Berlusconi guida ideale della coalizione”

Il partito di Berlusconi rinnova i vertici degli organi regionali e invoca nuove elezioni in più i big del partito si dicono pronti a riconquistare la leadership della coalizione, anche se stando ai sondaggi i forzisti sarebbero stati superati anche da Fratelli d’Italia. Duro attacco all’ex Conzatti: “Chi ha tradito gli elettori farebbe bene a dimettersi”

Di Tiziano Grottolo - 26 settembre 2019 - 20:11

TRENTO. Gli strascichi del “caso Conzatti”, la senatrice trentina passata dal partito di Berlusconi al nuovo gruppo ‘Italia Viva’ fondato da Renzi, si fanno ancora sentire all’interno di Forza Italia.

 

Conzatti è stata, suo malgrado, la protagonista della prima parte della conferenza stampa indetta per annunciare la nomina della senatrice Elena Testor a vice-coordinatrice del movimento regionale. La senatrice “traditrice”, così come è stata definita dagli ex compagni di partito è stata sottoposta a un vero e proprio fuoco di fila: “Da parte mia mi sento di dire che Conzatti non è mai stata parte del gruppo di Forza Italia – il commento caustico del coordinatore provinciale Maurizio Perego – il suo passaggio non è stato affatto una sorpresa”.

 

Secondo quanto riferito da Perego la senatrice non avrebbe mai preso parte alle riunioni di partito e avrebbe ignorato il collegio nel quale è stata eletta “Voti rubati ai votanti, chi ha tradito gli elettori farebbe bene a dimettersi”, attacca il coordinatore provinciale.

 

Dopodiché è stato il turno della deputata, nonché coordinatrice regionale, Michaela Biancofiore per rincarare la dose: “Finalmente c’è chiarezza, qualcuna è passata a distruggere altri movimenti”.

 

Archiviata, almeno per il momento la questione Conzatti, si è entrati nel merito delle questioni politiche: “Il nostro posto è all’interno della coalizione del Centrodestra”, afferma Biancofiore, mentre sul fronte interno viene confermata ancora una volta la fiducia nel fondatore Berlusconi.

 

“È con questo spirito che ci presenteremo alle prossime comunali, qui e altrove – evidenzia la deputata – il nostro partito può ancora fare da traino in termini di idee”.

 

In questi termini però viene riproposto il vecchio schema del “complotto internazionale” che avrebbe fatto cadere “l’ultimo governo legittimamente eletto dagli italiani”, ed è per questo che secondo i forzisti si dovrebbe tornare al voto.

 

Non prima però di aver cambiato la legge elettorale, è notizia di questi giorni l’appoggio di Forza Italia al quesito proposto dalla Lega, che punta ad abrogare la parte proporzionale del Rosatellum bis. Entro lunedì il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli depositerà il quesito che dovrà poi essere approvato da almeno cinque Consigli regionali a maggioranza assoluta: Veneto, Sardegna e Lombardia hanno già dato il via libera si attente il sì di Piemonte e Liguria.

 

Il mantra comunque è sempre il solito “Un solo leader e un solo simbolo” (possibilmente Berlusconi), lo stesso che per tanti anni ha funzionato, ma che con il declino, anche fisico, della sua guida ormai sta perdendo di mordente, stretto fra il peso dei voti della Lega e la crescita di Fratelli d’Italia.

 

Forza Italia si immagina ancora alla guida della coalizione: “Siamo amici e alleati della Lega ma pensiamo anche a rilanciare il nostro movimento, ripartendo dalle persone che meritano”.

 

È in questo senso che va letta la nomina della senatrice Elena Testor a vice-coordinatrice del movimento regionale: “Forza Italia è vicina ai territori e alle minoranze linguistiche, saranno gli elettori a giudicare chi ha agito in maniera non consona al mandato che le è stato dato” ha detto Testor.

 

Nel frattempo anche a livello di coordinamento provinciale e per quanto riguarda i giovani forzisti trentini verranno fatte due nomine pescando fra gli under 30 del partito.

 

Biancofiore è poi tornata sulle divisioni interne al partito “normale che al nostro interno ci siano visioni diverse”. Nemmeno la leadership di Salvini e la crescita di Fratelli d’Italia sembrano preoccupare la deputata forzista: “Il Centrodestra è una squadra e noi siamo convinti delle nostre idee, farci la lotta all’interno della coalizione non serve. Ma l’importante – conclude Biancofiore – è che i voti rimangano comunque all’interno della coalizione”.

 

Sul fronte amministrative invece Perego è stato chiaro: “Domani ci sarà l’incontro di coalizione dove ribadiremo che il modello vincente è quello proposto nelle ultime elezioni provinciali”.

 

Infatti, almeno per quanto riguarda i comuni maggiori, Forza Italia è intenzionata a proseguire sulla strada tracciate dalle provinciali: “La coalizione sta lavorando bene in Provincia ma deve trovare una sua declinazione nei territori – prosegue Perego che però avverte gli alleati – nessuno pensi di tenersi le mani libere per fare la politica dei due forni”.

 

Questa almeno la linea che il partito forzista proverà a portare avanti domani nella riunione di coalizione: “Chiediamo che gli alleati di allora, di oggi e quelli futuri dicano se ci stanno o meno, solo una coalizione coesa può sedersi al tavolo delle trattative con il Patt”.

 

Il coordinatore provinciale dunque lascia ancora le porte aperte per un eventuale alleanza con gli autonomisti, magari proprio per il comune di Trento, “Il Patt – avvisa sempre Perego – dovrebbe fare chiarezza al suo interno, se Rossi va da Renzi per dichiarare il suo entusiasmo, forse non tutti la pensano come lui” il monito che allunga delle ombre sul partito autonomista.

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