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De Bertoldi: “Puntiamo a conquistare consensi anche fra cattolici e moderati”. Intanto Fratelli d’Italia apre due nuovi circoli e un sindaco aderisce al partito

Il partito di Giorgia Meloni scalda i motori per le elezioni amministrative del prossimo anno e il sindaco di Castel Condino Stefano Bagozzi si iscrive ufficialmente. Il senatore de Bertoldi: “Pronti a superare il 10% – e su Berlusconi – non è più quello di un tempo”

Di Tiziano Grottolo - 07 ottobre 2019 - 13:35

TRENTO. Un partito che sulla scia dei risultati nazionali si sta preparando per la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del 2020, questo quanto emerge dalla conferenza stampa tenutasi quest’oggi nella sede di Fratelli d’Italia a Trento.

 

A fare gli onori di casa ci ha pensato il senatore Andrea de Bertoldi che ha voluto sottolineare la sua fiducia nei confronti della leader di partito, Giorgia Meloni, “capace di interpretare bene il sentimento nazionale come dimostrano i numeri che ci danno in crescita”.

 

A livello territoriale si lavora per una coalizione ampia di Centrodestra che si presenterà unita in tutti i principali comuni trentini: “Ci stiamo impegnando per allargare i rapporti con il mondo civico e autonomista”, spiega de Bertoldi che cita gli ultimi incontri con varie forze politiche tra cui il Patt.

 

Autonomisti che però, sempre a detta del senatore di fratelli d’Italia, dovrebbero prima risolvere un po’ di problemi fra le varie anime, divise fra la vecchia guardia che segue Rossi e la sinistra e la componente più vicina ai valori storici del Patt”, riferendosi a quanti fra le stelle alpine guardano con favore alla coalizione di Centrodestra.

 

Per portare avanti questi obiettivi, in particolare si punta al colpo grosso sul comune di Trento, il partito di Giorgia Meloni sta cercando di aumentare il suo radicamento sul territorio, e proprio per questo sono stati appena fondati due nuovi circoli: Bassa Val di Non e Valli Giudicarie.

 

Inoltre il sindaco di Castel Condino, Stefano Bagozzi, si è iscritto ufficialmente a Fratelli d’Italia:“Vogliamo dare un segnale di cambiamento importante anche in Trentino – riprende de Bertoldi – e presto apriremo anche altri circoli sul territorio provinciale”.

 

In questo senso va letta la nomina di Silvano Paoli quale referente del nuovo circolo della Bassa val di Non e quelle di Filosi e Rasi, che assieme al sindaco di Castel Condino, formeranno il circolo delle valli Giudicarie: “Questo comune ha una lunga storia che lo lega perfino ad Almirante e qui Fratelli d’Italia è sempre andato in doppia cifra, ambiamo a recuperare l’elettorato di Centrodestra" sostiene Bagozzi che poi rivendica la tradizione di destra “che Castel Condino può vantare”.

 

A margine della conferenza stampa c’è tempo anche per qualche battuta sui rapporti con gli alleati di Lega e Forza Italia, con quest’ultima un po’ tesi dopo che il partito della Meloni ha scalzato quello di Berlusconi come seconda forza all’interno della coalizione (Articoli QUI e QUI).

 

“Queste discussioni dimostrano la vitalità che esiste all’interno della coalizione", replica de Bertoldi che però ci tiene ad evidenziare come il suo partito possa fare affidamento su una leadership giovane e importante come quella di Meloni, al contrario di Forza Italia: “Non crediamo che Berlusconi possa tornare all’età di quando era in grado di fare la differenza”, taglia corto il senatore.

 

De Bertoldi poi si lancia in una previsione: “La nostra crescita valicherà il 10%, non è un caso che molti parlamentari forzisti siano in continuo contatto con noi per valutare maggiori collaborazioni".

 

Sul fronte elezioni comunali invece ci si sbilancia anche sul candidato sindaco che per FdI “dovrà essere un nome che rappresenti tutti, una figura in grado di conquistare consensi anche fra cattolici e moderati, senza per forza avere una determinata bandiera politica”, conclude de Bertoldi.

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