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''Merdaccia'' al sindaco, ''babbuina'' a Kyenge, ''Monti crepa'' e ''celebrolesa'' a Romano: i post del nuovo direttore per la sicurezza sul lavoro scelto da Fugatti

Marcello Cestari è stato scelto per guidare l'ufficio sicurezza negli ambienti di lavoro e riemergono alcuni sei vecchi post dal linguaggio quanto meno discutibile. In uno paventava anche sospettoni sul fatto che nessuno chiederebbe ''lumi del fatto che non vi sono mai indagini sugli infortuni e sulle malattie prof del più grande datore di lavoro della prov di trento'' e aggiungeva ''Prima o poi il vaso si scoperchia.. occhio a chi ne sarà travolto''. Ora è nel posto giusto per fare chiarezza

Di Luca Pianesi - 02 marzo 2020 - 13:11

TRENTO. Si va dal ''merdaccia'' riferito al sindaco di Trento Alessandro Andreatta al ''babbuina'' per l'ex ministra Kyenge. Poi c'è il ''celebrolesa'' riservato alla consigliera comunale di Trento Antonia Romano aggiungendo ''e voi coglioni trentini che la votate'' e ancora un diretto ''Monti...crepa'' che non lascia troppi margini di interpretazione. E' questo il linguaggio usato sui social da un ''vecchio'' (nemmeno troppo, parliamo del 2017, e i post sono ancora visibili) Marcello Cestari dirigente provinciale da poco scelto come sostituto direttore dell'Ufficio sicurezza negli ambienti di lavoro.

 

 

Un linguaggio, purtroppo, spesso in uso sui social da parte di alcuni e che in troppi casi abbiamo visto usare anche da alcuni consiglieri provinciali e figure apicali del partito di governo della Provincia, la Lega (si veda il caso del presidente Savoi). Nel caso di Cestari se ne può trovare uno anche dal sapore complottista che così recita, a commento di un articolo (sempre del 2017) titolato ''Incidenti sul lavoro, arrestato a Foggia ispettore Spesal: false perizie per scagionare le aziende'' in questo modo: ''Un giorno qualcuno chiederà lumi del fatto che non vi sono mai indagini sugli infortuni e sulle malattie prof del più grande datore di lavoro della prov di trento... 8300 dipendenti ... Prima o poi il vaso si scoperchia.. occhio a chi ne sarà travolto''. 

 

 

Ora è nella posizione perfetta per poter fare chiarezza e scoperchiare quel vaso. L'incarico di direttore dell'Ufficio sicurezza negli ambienti di lavoro avrà una durata di un anno massimo. Così recita la delibera di Fugatti: '' al dott. Marcello Cestari, funzionario, è conferito l’incarico di sostituto direttore dell’Ufficio sicurezza negli ambienti di lavoro, con contestuale cessazione della temporanea preposizione disposta nei confronti del dirigente generale del Dipartimento. Come si evince dal curriculum vitae agli atti dell’Amministrazione, il dott. Cestari possiede infatti i requisiti, l’esperienza e la competenza necessari per sostenere l’incarico. L’incarico è conferito ai sensi di quanto previsto dall’articolo 34 bis della legge sul personale della Provincia per la durata massima di un anno, entro il quale sarà preposto un direttore o bandita la procedura di concorso per la copertura del posto; in quest’ultimo caso l’incarico si intenderà prorogato fino al completamento della procedura concorsuale e alla conseguente assegnazione dell’incarico al vincitore''.

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