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Ultimatum del ministro Boccia a Fugatti: “Pronti a impugnare la norma sulle case Itea” e su Ianeselli: “È il candidato giusto per Trento”

Oggi l’incontro istituzionale con Fugatti per parlare del taglio del cuneo fiscale, norma delle case Itea e bonus bebè e Renzi. Sul candidato sindaco Boccia ha le idee chiare: “Ianeselli mosaicista creativo, ha il pensiero lungo in grado di riportare Trento ai fasti che merita”

Di Tiziano Grottolo - 18 gennaio 2020 - 09:13

TRENTO. La famigerata norma sulle case Itea è finita nel mirino del governo Giallo-rosso, a farlo notare è stato lo stesso ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia.

 

Ieri infatti, Boccia era a Trento per il primo evento ufficiale della campagna elettore di Franco Ianeselli, che con la coalizione “SiAmo Trento” si è già calato nel ruolo candidato sindaco.

 

Il governo sta valutando se impugnare la norma sugli alloggi a canone moderato” così il ministro per gli affari regionali e le autonomie ha voluto avvisare il presidente della Pat Maurizio Fugatti (primo firmatario della tanto discussa norma).

 

Dietro la prudenza però pare esserci la ferma volontà da parte del governo Giallo-rosso di impugnare la norma dal momento che durante il dibattito un passaggio è stato dedicato anche all’analoga norma approvata in Abruzzo, Boccia ha di fatto smentito Fugatti affermando che anche quel testo sarà preso in esame per una possibile impugnazione.

 

Il nocciolo della questione è sempre lo stesso, sollevato più volte da opposizioni, sindacati, associazioni e perfino da alcuni membri della stessa maggioranza: la responsabilità penale è personale e dunque è anticostituzionale punire un intero nucleo famigliare per colpe ascrivibili al singolo componente (QUI articolo sulla "patente a punti"). 

 

D’altra parte Ianeselli era stato molto duro: “Si va verso un provvedimento in palese odore di incostituzionalità, ideato solo per cercare un po’ di facile consenso, anche se basterebbe solo il buon senso per capire che questo disegno di legge stride con il sentire comune”. Inoltre a preoccupare il candidato sindaco c’è anche la possibilità che a un dramma se ne aggiunga un altro: “Non basta che una famiglia si trovi in difficoltà con un figlio che dovrà affrontare il carcere ma in aggiunta verrà spedita fuori dalla casa Itea come se fosse colpevole a sua volta. Le famiglie dovrebbero essere aiutate non sbattute sulla strada”, l’affondo.

 

A margine della discussione Boccia è intervenuto anche su altri temi, anticipando in parte quelli che saranno toccati durante l’incontro istituzionale che avverrà quest’oggi con Fugatti: come la misura sul cuneo fiscale varata dal governo ma anche bonus bebè e bonus Renzi, ad ogni modo ricorda il ministro: “Il Governo è amico dell’Autonomia”.

 

Infine, prima di andarsene, Boccia ha voluto lanciare la corsa elettorale del candidato sindaco del Centrosinistra-autonomista: “Il Trentino Alto Adige, come l'Italia, è un mosaico straordinario, la stessa Trento rappresenta in pieno questo mosaico con i suoi tre colli e i tre fiumi. Franco Ianeselli, in una terra come questa, non può essere un addetto qualsiasi alla preparazione del materiale del mosaico, ma un vero e proprio mosaicista uno di quei pittori murali creativi – ha affermato – servono servitori di questo territorio dal pensiero lungo in grado di riportare Trento ai fasti che merita. Franco Ianeselli ha tutte le caratteristiche per riportare Trento ad assumere questo ruolo politico straordinario”.

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