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Coronavirus, Fugatti: ''Migliora la situazione negli ospedali ma siamo ancora sopra la soglia di allerta. Dati pesanti in terapia intensiva, speriamo calino i numeri''

Nell'ultimo confronto Stato-Regioni si è parlato dei tagli della Pfizer nella fornitura dei vaccini: "Abbiamo manifestato il nostro sconcerto". Un altro argomento è stato quello dei ristori. "Auspichiamo che il governo in carica sappia rispettare gli accordi presi con le categorie economiche. Non ci sono ancora garanzie e questo ci preoccupa". Il punto sui test salivari

Di Luca Andreazza - 20 gennaio 2021 - 19:12

TRENTO. "Il rapporto contagi/tamponi è costantemente sotto il 10%, questo è importante". Questo il commento della presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, per quanto riguarda l'aggiornamento della situazione epidemiologica sul territorio. "Migliora anche la situazione negli ospedali. Da alcuni giorni i ricoveri sono inferiori alle 20 unità, un altro dato positivo. Abbiamo registrato per circa un mese un dato molto pesante, intorno ai 30 pazienti".

 

Il bollettino odierno riporta, infatti, di 12 nuovi ricoveri rispetto a ieri: sono 297 le persone in ospedale di cui 42 in terapia intensiva. Sono state registrate 29 dimissioni e 278 guarigioni da Covid. Oggi inoltre sono stati comunicati 93 positivi dall'analisi di 2.704 tamponi molecolari; altri 185 contagi sono stati individuati tramite 1.247 test antigenici. Si aggiungono 80 positività a conferma dei test rapidi dei giorni scorsi (Qui articolo).

 

"Era da tanto tempo che i dati non scendevano sotto le 300 unità in ospedale. Questo avviene anche a seguito dei minori ricoveri e delle maggiori dimissioni. Il tasso di occupazione è sceso al 42%, una percentuale ancora sopra il livello d'allerta ma nei giorni scorsi siamo arrivati anche al 60%. L'auspicio - aggiunge Fugatti - è quello di scendere sotto i livelli di guardia. Ci sono ancora criticità invece per quanto riguarda le terapie intensive, speriamo ci possa essere una diminuzione. Un altro numero che ci preoccupa è quello del contagio tra gli over 70: oggi 54 casi. In generale l'attenzione deve essere ancora tanta: serve ancora tanto senso di responsabilità da parte dei trentini".

 

Nell'ultimo confronto Stato-Regioni si è parlato dei tagli della Pfizer nella fornitura dei vaccini (Qui articolo). "Abbiamo manifestato il nostro sconcerto per questo intervento immotivato". Un altro argomento è stato quello dei ristori, causa crisi di governo il decreto potrebbe slittare a fine mese. "Auspichiamo che il governo in carica sappia rispettare gli accordi presi con le categorie economiche. Non ci sono ancora garanzie e questo ci preoccupa. Nelle prossime settimane poi vediamo di prevedere alcune azioni come Provincia, anche in base a quanto viene deciso a Roma".

 

Si lavora anche sui test salivari (Qui articolo). "Abbiamo verificato, testato e fatto con marchio Ce tutta la parte di sostegno della raccolta della saliva, tutti prodotti in Trentino. Abbiamo poi stabilito un rapporto con il ministero della salute e Iss per la sperimentazione e l'approvazione dei test. Siamo in contatto anche con l'Istituto Spallanzani, delegato per autenticare questa sperimentazione. Tramite il Comitato etico è nostra intenzione allargare il test a una platea, in particolare al mondo della disabilità. A breve proporremo di pianificare uno screening settimanale a queste categorie che non possono indossare la mascherina in attesa della vaccinazione", conclude Giancarlo Ruscittidirigente del Dipartimento salute e politiche sociali della Pat.

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