La Pat chiede come procedere all'Anac sul Not: ''Situazione complessa, serve prudenza e responsabilità''. Il parere atteso per fine mese
Gli iter per il nuovo ospedale di Trento si sono nuovamente bloccati dopo che la Conferenza dei servizi ha bocciato il progetto di Guerrato nelle scorse settimane. Intanto la guardia di finanza ha aperto un'indagine sulle procedure del Not

TRENTO. "La situazione è complessa, serve prudenza e responsabilità". A dirlo il presidente Maurizio Fugatti sulla complessa vicenda che riguarda il Not. "La Provincia ha deciso di chiedere un parere all'Anac sulle modalità con cui procedere".
Gli iter per il nuovo ospedale di Trento si sono nuovamente bloccati dopo che la Conferenza dei servizi ha bocciato il progetto di Guerrato nelle scorse settimane (Qui articolo).
Non solo negli scorsi giorni sono state avviate perquisizioni in tutta Italia sulla società da parte della Guardia di finanza, la magistratura indaga sulla gara d'asta proprio per realizzate il Not (Qui articolo).
Ora piazza Dante prova a trovare un'altra soluzione e si è rivolta all'Autorità nazionale anticorruzione. Un parere atteso per fine mese e quindi la Pat deciderà se revocare l'assegnazione provvisoria del bando e se annullare la procedura.
Una vicenda che verrà trattata in Aula nel Consiglio provinciale martedì prossimo in quanto le minoranze hanno chiesto chiarimenti sulla bocciatura del progetto.
E' solo l'ultima tappa di una vicenda che prosegue ormai da circa 20 anni. Nel 2011, infatti, la Provincia di Trento aveva avviato il procedimento per la costruzione del nuovo ospedale trentino. Le cordate in gioco erano quattro e il bando era stato vinto da Impregilo.
Le altre imprese, però, avevano presentato ricorso al Tar e nel 2014 era stato tutto azzerato: il Consiglio di Stato, infatti, aveva riconosciuto la illegittimità della commissione aggiudicatrice.
Nel 2018 il nuovo bando con in gara solamente due aziende: Guerrato e Pizzarotti. Anche in questo caso sono partiti ricorsi su ricorsi e si attende la sentenza della Cassazione sull'aggiudicazione provvisoria dei lavori alla Guerrato. Azienda, quest'ultima, che si è vista non passare il proprio progetto da parte della Conferenza dei servizi.












