Dagli autonomisti alla sinistra, al tavolo di coalizione ci sono tutti (ma non si parla di nomi)
Ieri sera la riunione dell'Alleanza democratica per l'autonomia: al tavolo si è parlato di temi e metodi di lavoro ma la discussione in merito al candidato presidente è stata rimandata a dopo il congresso del Pd

TRENTO. L'Alleanza democratica per l'autonomia attorno ad un tavolo per la prima riunione della coalizione di centro-sinistra nel nuovo anno: all'incontro di ieri sera (11 gennaio), nella sede del Partito democratico, hanno partecipato tutti (assente ancora una volta il Patt) ma per il momento la discussione rimane incentrata sui temi e la scelta del candidato presidente per le prossime provinciali è rimandata a dopo il congresso con il quale il Pd deciderà il suo prossimo segretario.
Dopo le prime discussioni seguite all'ipotesi di proporre il sindaco di Rovereto, Francesco Valduga, lanciata da Campobase infatti, nella riunione di ieri si è come detto deciso di aspettare che il Partito democratico termini la sua fase congressuale prima di poter scegliere il nome condiviso. Fase congressuale che, dopo molte discussioni interne (Qui Articolo), si terrà per la fine di febbraio.
L'incontro è stato l'occasione anche per accogliere, dopo la fuoriuscita dal Patt e la nascita di Casa Autonomia.eu, Michele Dallapiccola e Paola Demagri, che hanno apprezzato la “calorosa accoglienza” in quello che considerano in sostanza “un approdo naturale”. Presenti come detto anche Campobase, Pd, Azione, Italia Viva, Futura, +Europa, Sinistra Italia, Socialisti ed Europa Verde.












