"Parlano di territorio, ma non li abbiamo mai visti ad un gazebo o ad altri appuntamenti pubblici". I giovani di Fratelli d'Italia attaccano Daldoss e Girardi
Sono parole durissime quelle che Giacomo Mason, presidente di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d'Italia, del Trentino rivolge agli ormai ex consiglieri provinciali: "Nessuno tra i nostri militanti, tra i nostri giovani, tra i nostri referenti locali ha memoria di averli visti partecipi, propositivi o coinvolti attivamente. E' facile criticare quando si sceglie di restare ai margini"

TRENTO. "Non si sono mai spesi per il partito sul territorio: mai visti ad un gazebo o ad altri appuntamenti pubblici. Nessuno ha memoria di averli visti partecipi, propositivi o coinvolti attivamente".
Sono parole durissime quelle che Giacomo Mason, presidente di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d'Italia, del Trentino rivolge agli ormai ex consiglieri provinciali Carlo Daldoss e Christian Girardi che, nella giornata di mercoledì 9 aprile si sono dimessi dal partito (Qui articolo) e hanno votato a favore del ddl sul terzo mandato del Presidente della Provincia (Qui articolo), contravvenendo da quanto stabilito dal coordinamento provinciale del partito di Giorgia Meloni del quale entrambi facevano parte.
Daldoss e Girardi hanno poi spiegato le ragioni della "fuga" in una conferenza stampa (Qui articolo) dichiarando che "purtroppo, nel corso del tempo, abbiamo costatato con dispiacere che le nostre ripetute osservazioni sulla necessità di un approccio più attento alle dinamiche locali e svincolate da imposizioni troppo verticistiche non sono state recepite. In tutti questi mesi abbiamo avvertito un clima di rigidità e chiusura anche quando abbiamo chiesto di partecipare all’elaborazione della strategia politica, chiedendo un confronto aperto sulla linea politica del partito in Trentino. Avremmo voluto avere la possibilità di portare umilmente il nostro contributo politico, figlio del confronto quotidiano con i nostri territori d’appartenenza”.
Dopo le prese di posizione del coordinatore regionale di Fdi Alessandro Urzì (Qui articolo) e del presidente trentino del partito Alessandro Iurlaro (Qui articolo), è arrivata anche nota ufficiale di Gioventù Nazionale.
"In questi giorni, dopo la sortita in Consiglio Provinciale, è doveroso - scrive Mason - fare chiarezza sulle affermazioni rilasciate dai due consiglieri fuoriusciti da Fratelli d'Italia. Gioventù Nazionale, come articolazione giovanile di Fratelli d'Italia, è profondamente radicata nel territorio trentino. Lo dimostriamo con il lavoro quotidiano, con la presenza costante, con il confronto continuo con amministratori, militanti e cittadini. Siamo un partito che ascolta e si assume responsabilità. Parlare di centralismo o mancanza di ascolto non è solo falso, ma è anche offensivo verso chi - ogni giorno - si impegna con passione per costruire una proposta politica seria, coerente, profondamente e intimamente legata alla nostra terra. Le affermazioni di chi ha lasciato il gruppo consiliare, pur di sottrarsi dall'attuale l'indicazione del coordinamento provinciale sul terzo mandato, accusando il partito di non aver dato spazio o voce, risultano ancor più sconcertanti se si considera che, nei fatti, queste persone non si sono mai realmente spese per il partito sul territorio. Nessuno tra i nostri militanti, tra i nostri giovani, tra i nostri referenti locali ha memoria di averli visti partecipi, propositivi o coinvolti attivamente. Parlano di condivisione e confronto, ma è arduo trovarne traccia in un gazebo, in una riunione, o in un'iniziativa rivolta ai cittadini. E' facile criticare quando si sceglie di restare ai margini. Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale continueranno a lavorare con serietà, entusiasmo e coerenza. A parlare, per noi, sono i fatti e il rispetto che continuiamo a ricevere da chi ci conosce davvero: i trentini".












