"Siete il nulla", "sprezzante amarezza" e "un branco di incompetenti". Il post della candidata consigliera di Fratelli d'Italia Silvia Farci contro il centro sinistra
Nel 2021 un suo post contro il presidente Mattarella fece il giro d'Italia e venne ripreso anche da Andrea Scanzi. "Kari Kompagni (con la doppia "kappa", ndr) - ha scritto questa volta - non vi sorprendente nella salite dei sondaggi della nostra Giorgia e del mio partito. Ogni volta che i vostri aprono bocca Giorgia prende 1 punto. Siete il nulla, fatevene una ragione. E lo dico con sprezzante amarezza perché io sono convinta del fatto che le opposizioni debbano essere forti per far crescere un Paese... invece... un branco di incompetenti. Buona domenica della Palme Patriottini. Mai mollare"

TRENTO. Verrebbe da dire: "alla faccia dei contenuti moderati e dei toni rispettosi", soprattutto quando si accusa la controparte politica di delegittimare dell'avversario.
Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 aprile, una mano ignota ha deturpato, con una frase d'inaudita violenza e un paio di "diavolesche" corna un manifesto elettorale di Fratelli d'Italia, sul quale era raffigurato il volto di Giorgia Meloni, che Fdi ha deciso di utilizzare anche per le elezioni amministrative nel capoluogo (forse, a livello di comunicazione, sarebbe stato meglio ritrarre la candidata sindaca Ilaria Goio).
Ne erano seguite le durissime reazioni del partito meloniano, con accuse - nemmeno troppo implicite - al centro sinistra di aver "ispirato" la mano del vandalo (Qui articolo) con il coordinatore regionale Alessandro Urzì che - nella sua nota ufficiale - aveva scritto: "A nome di tutta la comunità di FdI del Trentino-Alto Adige esprimo indignazione e mi attendo una corale presa di distanza da tutte le forze di sinistra che in queste settimane si sono impegnate nella loro campagna di delegittimazione innescando la molla per le azioni di questi folli".
La dose era stata rincarata da Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d'Italia, Nm, Udc, Maie al Senato, che aveva sottolineato come "quanto accaduto a Trento, dove sono comparse le scritte contro il presidente del Consiglio Meloni, su materiale elettorale della candidata sindaca di Fratelli d’Italia, Ilaria Goio, da un lato lascia sgomenti e dall’altra impone una seria presa di coscienza, da parte dei nostri avversari politici".
E ancora: "Bisogna lavorare affinché la campagna elettorale si focalizzi sull’idea di città che vogliamo costruire e offrire ai cittadini, non sull’odio becero e profondo, che cela solo l’evidente inadeguatezza di altri".
Insomma: un modo per dire "noi siamo diversi", "non odiamo", è la sinistra che delegittima e innesca l'operato di queste azioni folli.
E, allora, per tenere i toni "eleganti" e all'insegna del "non odio" ecco che, nella giornata di domenica 13 aprile, la candidata consigliera di Fratelli d'Italia Silvia Farci ha deciso di pubblicare sui propri canali un post decisamente... distensivo (ironico) e per nulla "aggressivo".
"Kari Kompagni (con la doppia "kappa", ndr) - scrive la candidata di Fratelli d'Italia - non vi sorprendente nella salite dei sondaggi della nostra Giorgia e del mio partito. Ogni volta che i vostri aprono bocca Giorgia prende 1 punto. Siete il nulla, fatevene una ragione. E lo dico con sprezzante amarezza perché io sono convinta del fatto che le opposizioni debbano essere forti per far crescere un Paese... invece... un branco di incompetenti. Buona domenica della Palme Patriottini. Mai mollare".
Espressioni come "siete il nulla", "sprezzante amarezza" e "un branco di incompetenti" non contribuiscono certamente ad abbassare i toni e aiutano a distenere il clima elettorale, decisamente acceso in queste ore. E risultato anche piuttosto ineleganti da parte di chi è candidato e ambisce a ricoprire un ruolo importante quale è quello del consigliere comunale.
Di sicuro vi è che il post di Silvia Farci non è piaciuto nemmeno a diversi esponenti di Fratelli d'Italia, impegnati in queste settimane a presentarsi come il volto "moderato" del centro destra.
Qualche anno fa, la stessa candidata consigliera, pubblicò un post nel quale era scritto “Sono delusa dai palestinesi che hanno lanciato 1600 missili su Israele e neanche 1 a Palazzo Chigi. Ma perché? Vi facciamo così schifo?” (Qui articolo).
Salvo poi, pochi giorno dopo, dichiarare a Il Dolomiti che "“C’è stato un grossissimo fraintendimento che sta scatenando un polverone perché chi mi conosce realmente sa che io sono ironica, rido e scherzo ma tra il dire il fare c’è di mezzo il mare. I post non sono i miei nel senso che io posso condividere qualcosa che mi fa ridere o che mi fa piangere, pubblicare immagini o video, ma non per forza corrispondono ai miei personali pensieri. Non volevo sollevare un polverone altrimenti avrei chiamato la stampa o avrei fatto una dichiarazione. Non voglio creare caos di nessun genere tanto meno inneggio alla violenza. Di certo non mi metto a giustificare qualcosa che scrivono gli altri, mi può far sorridere o mi può far disgusto dipende ma non sono macchiavellica”. (Qui articolo).
La notizia fece rapidamente il giro d'Italia e venne ripresa anche dal giornalista Andrea Scanzi.
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