Skatepark: i ragazzi portano in aula la petizione, il sindaco: "E' da 10 anni che non viene fatto nulla e noi abbiamo stanziato 150 mila euro: la struttura si farà"
La petizione sullo skatepark entra in Consiglio comunale e lo fa con i giovani presenti in aula. Il relatore Luigi Daniele: "Porto all'attenzione dell'amministrazione una richiesta concreta e condivisa da oltre 420 cittadini bellunesi: una petizione polifunzionale, che propone una struttura non solo sportiva, ma anche di aggregazione giovanile, prevenzione del disagio, benessere psicofisico e cittadinanza attiva"

BELLUNO. La petizione sullo skatepark entra in Consiglio comunale e lo fa con i giovani presenti in aula (Qui info). “Porto all'attenzione dell'amministrazione una richiesta concreta e condivisa da oltre 420 cittadini bellunesi: una petizione polifunzionale, che coinvolge più assessorati e ambiti (politiche giovanili, sociale e sport) e propone una struttura non solo sportiva, ma anche di aggregazione giovanile, prevenzione del disagio, benessere psicofisico e cittadinanza attiva” afferma il relatore Luigi Daniele.
La petizione è stata promossa da Alessio Buzzo, studente delle superiori, in collaborazione col gruppo Generazione Europa Liberali Democratici Bellunesi (Gel), e già nelle prime settimane aveva superato le 400 firme.
Ora, in variazione di bilancio sono stati stanziati 150 mila euro per l’opera, che i ragazzi definiscono un investimento in sicurezza per le attività sportive e uno strumento di inclusione e di promozione concreta di sport e stile di vita sano. “Molti giovani bellunesi - prosegue Daniele - devono spostarsi fuori città o provincia per praticare queste attività urbane e non possiamo ignorare la domanda crescente: lo chiedono oltre 420 firme di ragazzi, famiglie, insegnanti, educatori e cittadini che credono in una città più attenta alle nuove generazioni. Mi permetto inoltre un consiglio agli amministratori: tra il 2009 e il 2010 fu installata una rampa per lo skatepark dietro lo Spes arena, presto vandalizzata e non mantenuta. Non è questo lo spirito della petizione, che invece promuove un parco polifunzionale per tutte le attività urbane.”
La piena disponibilità dell’amministrazione è oggi nuovamente confermata dal sindaco Oscar De Pellegrin. "Voglio già dare una garanzia a questi giovani - afferma - la cui petizione affronta una questione che l’amministrazione conosce bene e sulla quale sta ragionando da tempo, infatti è stata oggetto di uno stanziamento di 150 mila euro nella recente variazione di bilancio. Siamo consapevoli che manca uno spazio adeguato, ma riteniamo che tale struttura, se adeguatamente collocata, sia una risposta a un’esigenza reale”.
Le opposizioni lamentano però la mancanza di una progettualità concreta. “Il progetto dovrebbe anzitutto essere partecipato - afferma la consigliera Lucia Olivotto - quindi che ci sia da parte dei proponenti la possibilità effettiva di dare suggerimenti su cosa serve. Sono i giovani a doverci dire di cosa hanno bisogno: dobbiamo ascoltare, comprendere e trovare le soluzioni giuste assieme a loro. Già in occasione della variazione di bilancio avevo chiesto informazioni in più sul progetto e mi era stato risposto, come emerso anche oggi, che di fatto non c'è nemmeno la decisione di dove collocare lo skatepark. Quei 150 mila euro sembrano quasi una presa in giro, perché è un progetto che non sappiamo neanche dove e se verrà fatto”.
Pronta la replica del sindaco: “Credo sia doveroso mettere a punto due concetti fondamentali. A un mese dallo stanziamento in bilancio ci viene rimproverato che non abbiamo ancora una progettualità e non abbiamo tempi e un luogo certi: visto che questi giovani chiedono lo skatepark da oltre dieci anni, come mai non è mai stato realizzato? Non possiamo oggi, quando abbiamo la copertura finanziaria e dato mandato agli uffici di redigere il progetto, fare un processo alle intenzioni. Inoltre più volte inoltre siamo stati etichettati come amministrazione repressiva contro i giovani: un’accusa che non merita una risposta, che risiede piuttosto nella concretezza delle azioni che stiamo mettendo in atto a favore dei giovani, ai quali appartiene la società di oggi e di domani”.












