Contenuto sponsorizzato
Belluno
06 maggio | 15:31

"La pista da bob sarà il Monumento Nazionale al Negazionismo Climatico", i consiglieri di Europa Verde: "Si va verso una nuova fallimentare Italia '90"

Renzo Masolo e Andrea Zanoni (Europa Verde): “Mantenere questo impianto sarà complicatissimo, soprattutto a Olimpiadi concluse, considerata la sua natura energivora e il fatto che riguarda una disciplina sportiva assai di nicchia"

"La pista da bob sarà il Monumento Nazionale al Negazionismo Climatico"
di Redazione

CORTINA D'AMPEZZO. “Le Olimpiadi dovevano essere l’occasione per investire in mobilità sostenibile, messa in sicurezza del territorio, e infrastrutture utili alla popolazione nel lungo periodo; invece, preso atto che molte opere non verranno concluse in tempo, il timore che sia stia procedendo a una nuova edizione di Italia '90. La pista da bob sarà il Monumento Nazionale al Negazionismo Climatico altro che un nuovo Guggenheim come sostiene Zaia o alla cupola del Brunelleschi come ha avuto il coraggio di affermare il ministro Salvini. Noi ve lo avevamo detto chiaramente, ma non avete voluto ascoltarci. E ora chi pagherà? E come si dice…Pagherà Pantalone come al solito!”.

 

A parlare sono i due consiglieri regionali di Europa Verde in Veneto Renzo Masolo e Andrea Zanoni, e il motivo del contendere è ancora la dibattutissima pista da bob "Eugenio Monti" di Cortina d'Ampezzo: a maggior ragione dopo la pubblicazione del report su costi di gestione e manutenzione che ha messo in evidenza le fragilità economiche del progetto: "Siamo di fronte a uno spreco di denaro pubblico senza precedenti, giustificato solo da logiche propagandistiche e campanilistiche, non da una reale pianificazione sostenibile delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026”, ha detto Masolo. 

 

“Questa pista è stata imposta nonostante la contrarietà di esperti, associazioni ambientaliste, e perfino del Cio, che fin dall'inizio proponeva l’utilizzo di impianti già esistenti e funzionanti all’estero, come quelli di Innsbruck. Oggi scopriamo che oltre al danno ambientale e paesaggistico già compiuto, ci porteremo sulle spalle una struttura iper-specialistica e sottoutilizzata, che graverà a lungo sulle casse pubbliche – prosegue Masolo-. I dati parlano chiaro e non sono per nulla incoraggianti visto le incognite economiche, sociali ed ambientali che ci riserverà il futuro. La nostra contrarietà al progetto era data essenzialmente da 3 fattori: esistenza di impianti alternativi, dubbi sul progetto e insostenibilità ambientale ed economica dell’impianto. L’utilizzo di impianti esistenti e in funzione, come quello di Innsbruck, avrebbe evitato il consumo di suolo e l’utilizzo di ingenti risorse economiche della comunità”.

 

“Non irrilevante è l’esposizione della pista ‘Eugenio Monti’ a sud, e non a nord come avviene di solito. Una follia progettuale - sottolineano i consiglieri -, che comporterà il ricorso a una percentuale di risorse molto più elevata rispetto ad impianti realizzati in passato. Un grave errore in epoca di cambiamenti climatici. Mantenere questo impianto sarà complicatissimo, soprattutto a Olimpiadi concluse, considerata la sua natura energivora e il fatto che riguarda una disciplina sportiva assai di nicchia. Le amministrazioni dovranno sudare ‘sette camicie’ per mantenere questa pista ghiacciata, ricorrendo a fondi pubblici. Fin dall’inizio la gestione di questa Giochi olimpici non ha incontrato i criteri di partecipazione richiesti da cittadini e associazioni, nonostante il fatto che senza fondi pubblici questa pista non sarebbe stata costruita”.

 

"Mentre in chi amministra il Veneto continua a ignorare i bisogni reali dei veneti in sanità e trasporto pubblico - conclude Andrea Zanoni -, i contribuenti dovranno pagare uno sperpero di 1.100.000 di euro all'anno per mantenere in vita un'opera faraonica come la pista da bob di Cortina, un monumento allo spreco che servirà a pochi atleti per poche settimane all'anno, ma il cui costo ricadrà su tutti i cittadini per decenni”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 12:41
L'impatto è stato molto violento, è avvenuto all'altezza della località Terrazze. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco, le forze [...]
Cronaca
| 09 agosto | 12:25
Intervento sul ghiacciaio della Presanella, soccorsa una cordata di quattro persone: una 26enne trasportata d'urgenza in ospedale, meno gravi [...]
Cronaca
| 09 agosto | 11:51
Le previsioni meteo dell'ingegnere ambientale Giacomo Poletti 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato