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Ambiente

Una nuova minaccia per persone e infrastrutture: la formazione di laghi glaciali diventa causa di inondazioni sempre più frequenti e temute

Tra i fenomeni che stanno diventando sempre più frequenti e pericolosi alle alte quote ci sono anche i cossiddetti glof, ovvero glacial lake outburst flood (inondazione da lago glaciale). Questi derivano dalla rottura delle dighe naturali che contengono i laghi glaciali e rappresentano una minaccia sia per le persone che per le infrastrutture

Di Sofia Farina | 11 giugno | 12:00
Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Ormai lo sappiamo bene, la perdita di massa dei ghiacciai a livello globale procede a ritmi spaventosi e va accelerando con il tempo, forse non tutti però sono a conoscenza di una particolare conseguenza della fusione dei giganti bianchi: la formazione di laghi glaciali che diventano fonte di inondazioni sempre più frequenti e temute. Questo tipo di inondazioni sono conosciute come Glof, che sta per glacial lake outburst flood (inondazione da lago glaciale) e rappresentano una minaccia sia per le persone che per le infrastrutture. 

 

Essenzialmente, un'inondazione da lago glaciale è l'improvviso rilascio di acqua che si è accumulata in ex letti di ghiacciaio, a causa del ritiro dei ghiacciai, e si tratta di un fenomeno naturale che è però stato accelerato dalle temperature sempre più alte degli ultimi decenni.

L’acqua derivante dalla fusione dei ghiacciai viene spesso incanalata nei fiumi, ma il ghiaccio o l'accumulo di detriti possono formare delle vere e proprie dighe naturali, dietro le quali si forma un lago glaciale. Quando queste dighe naturali si rompono, grandi quantità d'acqua possono essere rilasciate improvvisamente dai laghi, causando devastanti inondazioni.

 

Le dighe naturali che trattengono i laghi glaciali possono rompersi per una serie di motivi, che comprendono valanghe o frane che possono provocare un’onda nel lago, oppure l’eccessivo riempimento del lago a causa della fusione o delle precipitazioni. In alcuni casi succede invece che la diga si degradi gradualmente nel corso del tempo o si rompa a causa di un evento come un terremoto. 

 

Il cambiamento climatico non solo è alla base della creazione di laghi glaciali, ma rende anche più comuni le condizioni che portano alla rottura delle dighe. Infatti, le inondazioni possono essere causate dalla fusione dei ghiacciai o da questi grandi eventi precipitatori, che sono in aumento proprio a causa dell’innalzamento delle temperature.

In generale, comunque, ciò che rende questi fenomeni di grande interesse di studio è che le rotture possono essere causate da tanti fattori diversi e ciò le rende altamente imprevedibili.

 

Come emerge da una ricerca recentemente pubblicata, attualmente esistono più di 110.000 laghi glaciali, che coprono un'area totale di circa 15.000 chilometri quadrati. Una superficie che è aumentata di più del 20% tra il 1990 e il 2020, portando più di 10 milioni di persone ed essere esposte agli impatti delle inondazioni. 

 

Secondo i ricercatori, tra il 1850 e il 2022 sono state registrate più di 3.000 inondazioni da lago glaciale, in particolare in Alaska (24%), Asia (18%) e Islanda (19%), la maggior parte delle quali (64,8%) provenienti da laghi con dighe di ghiaccio. Inoltre, negli ultimi anni le inondazioni registrate sono aumentate nella maggior parte delle regioni montane glaciali del mondo, e si prevede che la deglaciazione in corso e l'espansione dei laghi ne aumenteranno ulteriormente la frequenza in futuro. 

 

Il rischio è maggiore nell'“Asia di alta montagna”, un'area che comprende parti di 12 Paesi, tra cui India, Pakistan, Cina e Nepal. Ciò è dovuto in parte al fatto che in questa regione un numero maggiore di persone vive vicino ai laghi glaciali rispetto ad altre parti del mondo, rendendo i tempi di allerta ancora più brevi. Ma riflette anche la vulnerabilità di queste popolazioni, che possono essere più povere e meno preparate ad affrontare l'arrivo improvviso di inondazioni catastrofiche. Migliaia di persone, ad esempio, sono state uccise dalle inondazioni dei laghi glaciali in Asia, ma solo una manciata nel Nord America, nonostante la regione abbia il doppio dei laghi glaciali.

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