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Ambiente | 17 maggio 2025 | 10:28

Aria fredda e abbassamento delle temperature, clima invernale sull'Appennino: valori sotto lo zero e neve fin sotto i 1600 metri

Temperature massime mai sopra i 10 gradi e minime sotto lo zero sull'Appennino, fiocchi di neve sul Gran Sasso e sulla Maiella fin sotto i 1.600 metri 

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Da ieri al centro sud Italia, specialmente sui settori del medio basso versante adriatico, il freddo si fa sentire: un’avvezione di aria fredda sta interessando marginalmente la nostra Penisola, causando un forte abbassamento delle temperature.

 

Nella giornata di ieri le temperature massime, a 1.400 metri sull’Appennino abruzzese, non hanno mai superato i 10 gradi, con la neve che è tornata a cadere sui versanti della Maiella e del Gran Sasso teramano fin sotto i 1.650 metri di quota.

 

Un mese di maggio, insomma, che al momento continua a risultare piuttosto freddo e che, con ogni probabilità, anche nel corso della prossima settimana potrà ancora una volta regalare qualche giornata instabile e perturbata.

 

LE TEMPERATURE DELLA NOTTE

 

Le temperature della notte sono state davvero particolarmente fredde per il periodo, tanto che sono stati registrati valori al di sotto dello zero.

 

La stazione meteorologica dell’associazione meteo AQ Caput Frigoris, ad esempio, ha rilevato -6.4 gradi ai Piani di Pezza, ma anche -5.2 gradi a Campo Felice.

 

Va ricordato che queste aree sono soggette ad una forte inversione termica in tutte le stagioni, però anche in libera atmosfera i valori non sono stati da meno.

 

Ai 2.388 metri del Rifugio Duca degli Abruzzi del Gran Sasso d’Italia la temperatura minima è stata invece di -3.2 gradi, mentre sul versante teramano della montagna, al Rifugio Franchetti (2.433 metri), la colonnina di mercurio si è spinta fino a -5.8 gradi al di sotto dello zero.

 

NEVE CADUTA FIN SOTTO I 1.600 METRI

 

Venerdì 16 maggio la neve è tornata a cadere sulle montagne, con la Maiella ed il Gran Sasso che sono “piombate” nuovamente in pieno inverno, con i fiocchi che si sono spinti fin sotto i 1.600 metri di quota. Una situazione sicuramente particolare, almeno per gli ultimi anni, per un mese di maggio che al momento risulta più freddo delle medie stagionali.

 

Anche per la prossima settimana non sono previste particolari sortite da parte dell’alta pressione africana, tanto che i valori di temperatura dovrebbero ancora una volta mantenersi nelle medie o lievemente sotto media su gran parte dello stivale.

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