Piantare e gestire: così le città italiane possono unirsi alla rete globale del verde urbano. Oggi in Italia sono 7 le città "verdi", ecco come candidarsi per il riconoscimento internazionale

Alberi, parchi e giardini agiscono come veri e propri "polmoni verdi", migliorando la qualità dell'aria, mitigando l'effetto "isola di calore", favorendo la biodiversità e offrendo spazi di aggregazione e ricreazione. Per entrare a far parte della rete internazionale "Tree Cities of the World", che premia le città e i comuni italiani che si impegnano attivamente nella gestione sostenibile del verde urbano, servono cinque criteri fondamentali. Ecco quali

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
In un'epoca in cui il cambiamento climatico e l'inquinamento atmosferico rappresentano sfide globali urgenti, le città si trovano in prima linea. Per i centri abitati, il verde urbano non è più un semplice abbellimento, ma diventa un elemento cruciale per la salute e il benessere dei cittadini e uno strumento di adattamento ai problemi legati al surriscaldamento globale. Alberi, parchi e giardini agiscono come veri e propri "polmoni verdi", migliorando la qualità dell'aria, mitigando l'effetto "isola di calore", favorendo la biodiversità e offrendo spazi di aggregazione e ricreazione.
Riconoscendo questa importanza cruciale, Fondazione AlberItalia Ets ha deciso di diventare il punto di contatto per l'Italia del programma globale Tree Cities of the World.
Questa iniziativa, promossa da Fao (Food and Agriculture Organization) e Arbor Day Foundation, premia le città e i comuni italiani che si impegnano attivamente nella gestione sostenibile del verde urbano. L'obiettivo della Fondazione è quello di sostenere e guidare le amministrazioni italiane nel percorso di adesione, aiutandole a valorizzare il proprio patrimonio arboreo e a connettersi con una rete internazionale di esperti e buone pratiche.
Da quest'anno, l'adesione al programma diventa più accessibile per i comuni italiani, che possono ora contare su un partner nazionale per intraprendere questo percorso virtuoso. Dal 9 settembre, e fino al 31 gennaio 2026, le città e i comuni italiani possono candidarsi per ottenere il riconoscimento Tree Cities of the World.
Un'iniziativa globale, che in Italia coinvolge al momento (solo) 7 Comuni
Lanciato nel 2018, il programma contribuisce all’iniziativa Fao Green Cities, finalizzata a rafforzare le infrastrutture verdi nelle comunità urbane e rurali. Tree Cities of the World incoraggia le città a impegnarsi in pratiche sostenibili di gestione del verde urbano, e riconosce le città che danno priorità alla piantumazione e alla manutenzione degli alberi come parte integrante della pianificazione urbana, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e la gestione delle risorse idriche, promuovere la biodiversità e coinvolgere attivamente le comunità, in modo da favorire il benessere e la qualità della vita dei cittadini.
Nel 2024, il programma globale ha raggiunto un risultato record: 210 municipalità riconosciute in 24 Paesi, su 6 continenti, con oltre 134 milioni di persone residenti in una Tree City e più di 3,2 milioni di alberi piantati. In Italia i Comuni attualmente riconosciuti, e che dunque hanno intrapreso il processo di candidatura e hanno ottenuto l’ammissione, sono 7: Cesena, Lignano Sabbiadoro, Torino, Modena, Mantova, Milano e Tavagnacco.
Un'opportunità per le aree urbane
Entrare nella rete internazionale significa per i comuni non solo accedere a una rete globale di esperti di forestazione urbana, ma anche condividere buone pratiche con le comunità locali, promuovere educazione e sensibilizzazione ambientale e ottenere maggiore visibilità a livello locale e internazionale. Il potenziamento della forestazione urbana ha un impatto diretto sul benessere dei cittadini, offrendo spazi verdi accessibili e salutari. Riconoscere le città virtuose significa ispirare nuove azioni e favorire comunità sempre più verdi, sane e resilienti.
I cinque criteri per la candidatura
Regole, responsabilità, risorse e conoscenze: per ottenere il riconoscimento Tree City of the World, una città deve aderire a cinque standard fondamentali. Eccoli elencati di seguito:
1. Assegnare le responsabilità: il Comune dispone di una dichiarazione ufficiale che delega la gestione degli alberi a un ufficio incaricato, a un funzionario o a un gruppo di cittadini.
2. Definire le regole: esistenza di una strategia comunale per la gestione del verde urbano.
3. Conoscere il patrimonio arboreo: censimento e inventariazione aggiornati degli alberi presenti sul territorio.
4. Allocare risorse: destinazione di un budget annuale specifico per l’implementazione delle attività previste nel piano di gestione del verde urbano.
5. Celebrare i risultati: promozione di eventi, campagne di sensibilizzazione e attività che valorizzino gli alberi e il verde urbano.
Per saperne di più e candidarsi: www.treecitiesoftheworld.org - www.alberitalia.it













