Un "cane solare" avvistato sopra Sestriere: "Quello che vedete intorno al sole è un parelio". Ecco come si forma questo particolare fenomeno ottico e atmosferico

Un bagliore disegna un cerchio luminoso attorno al sole: in questo caso, a immortalarlo è stato William Gazzera sulle montagne di Sestriere (Torino). Le fotografie sono state pubblicate sulla pagina facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte. La spiegazione del fisico dell'atmosfera e meteorologo

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Un bagliore luminoso compare nel cielo, disegnando un cerchio attorno al sole: in questo caso, a immortalarlo è stato William Gazzera sulle montagne di Sestriere (Torino). Le fotografie, scattate nel pomeriggio di martedì 20 gennaio, sono state pubblicate sulla pagina facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte.
Il fisico dell'atmosfera e meteorologo spiega: "Quello che vedete intorno al sole è un parelio, anche chiamato Cane Solare, fenomeno ottico e atmosferico dovuto alla rifrazione della luce solare sui cristalli di ghiaccio in sospensione e che caratterizzano le sottili nubi medio-alte presenti in quota, spesso di tipo cirriforme".
"Questi cristalli, fungendo da prismi, rifrangono la luce del sole in molte direzioni, ma con un minimo angolo di deviazione di circa 158°, che causa la formazione di pareli a circa 22° dal Sole", aggiunge Vuolo.
Quello che a un occhio inesperto potrebbe sembrare un raro effetto fotografico è in realtà un fenomeno naturale affascinante e complesso. Per comprendere come si origini questo cerchio luminoso dobbiamo immaginare l’atmosfera non come un vuoto trasparente, ma come una sorta di "laboratorio" riempito di minuscoli architetti di ghiaccio. Nelle giornate in cui il cielo è velato da nubi sottili e alte, come i cirri o i cirrostrati, miliardi di cristalli di ghiaccio a forma esagonale fluttuano nell'aria. Quando la luce del sole attraversa questi prismi, subisce un processo di rifrazione simile a quello che avviene all'interno di una goccia di pioggia per formare l'arcobaleno, ma con dinamiche geometriche ancora più rigorose.













