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Attualità | 27 settembre 2025 | 13:00

Nuova cabinovia da 1.800 persone all’ora a Livigno: "L'obbiettivo è ridurre del 23% il traffico su gomma". L'opera è inserita nel Piano in vista dei Giochi olimpici invernali

Il nuovo impianto sarà dotato di 36 veicoli da 10 posti e la stazione intermedia avrà un parcheggio interrato da 500 posti. Come spesso accade per le opere olimpiche, a fare da minimo comune denominatore è il concetto di "sostenibilità", ripetuto a mo' di mantra dai promotori come dimostrano anche le dichiarazioni relative a questa infrastruttura

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

A Livigno è in arrivo una nuova cabinovia (Carosello-Freita-Valfin). L'opera è inserita nel Piano in vista dei Giochi invernali olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026. A darne comunicazione è infatti Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina) che spiega: "La cabinovia sarà dotata di 36 veicoli da 10 posti con una portata oraria di 1.800 persone all’ora, mentre la stazione intermedia, in località Freita, sarà integrata da un sottostante parcheggio". Si tratta di un parcheggio interrato da circa 500 posti auto che verrà realizzato in via Freita "con lo scopo di collegare le aree sciistiche e limitare il traffico su strada a Livigno", aggiunge Simico.

 

Si è quindi concluso l’iter di valutazione delle tre buste tecniche ed economiche relative al bando di gara per la costruzione dell’interversante di Livigno. A presentare la migliore offerta, informa sempre Simico, è stato il raggruppamento temporaneo di imprese Ecoedile, Graffer e Dolomiti Strade.

 

Come spesso accade per le opere olimpiche, a fare da minimo comune denominatore è il concetto di "sostenibilità", ripetuto a mo' di mantra dai promotori come dimostrano anche le dichiarazioni relative a questa infrastruttura: "La partecipazione alla gara dimostra l’interesse a lavorare ad un progetto che cambierà il volto del territorio rendendolo più sostenibile ha detto il commissario e amministratore delegato di Simico, Fabio Saldini -. Il collegamento dei due versanti offrirà uno spostamento dolce grazie all’utilizzo di una nuova funivia, alternativa all’uso dei trasporti veicolari su gomma, pubblici o privati. Attualmente chi intende passare da un versante all’altro deve infatti utilizzare l’auto incrementando i problemi di traffico. L’utilizzo del nuovo impianto porterà ad una sensibile riduzione al riguardo".

 

"Il collegamento dei versanti a Livigno - commenta l’assessore di Regione Lombardia, Massimo Sertori - è una delle opere che meglio rappresenta la sostenibilità e l’effetto legacy delle Olimpiadi Invernali del 2026. Un progetto - continua l’assessore - che solo alcuni anni fa sembrava un sogno inarrivabile, ora si sta rendendo sempre più concreto. Per Livigno si prospetta un nuovo futuro sempre più da protagonista nel cuore delle Alpi", conclude Sertori.

 

"Data storica, un’opera che cambierà il futuro di Livigno ha detto il Sindaco Remo Galli -. Con il collegamento dei versanti abbiamo l’obbiettivo di ridurre del 23% il traffico. Grazie di cuore al commissario Fabio Saldini e a tutta Simico per il grande lavoro fatto. Un grazie al Governo e a Regione Lombardia in particolare all’assessore Massimo Sertori per aver sostenuto quest’opera in modo determinante. Avanti con questo lavoro di squadra".

 

I lavori, come da cronoprogramma, saranno completati dopo i Giochi, "lasciando in eredità alla sede olimpica della Valtellina un’opportunità sostenibile, all’avanguardia e strategica", afferma Simico.

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