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Attualità | 21 maggio 2025 | 06:00

Perché le zecche sono pericolose? (VIDEO) Ecco le principali malattie che possono provocare e i possibili rimedi

Le zecche sono parassiti molto piccoli e in caso di morso prelevano una minima quantità di sangue. Purtroppo però possono essere vettori di diverse malattie. Le zecche dei boschi sono infatti in grado di trasmettere all’uomo gli agenti patogeni responsabili di alcune patologie. In particolare ne ricordiamo due, indicando le possibili cure

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
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Perché le zecche rappresentano un potenziale pericolo per la nostra salute? La video-rubrica dedicata alle zecche si conclude proprio con la puntata in cui Paola Barducci, dottoressa forestale e accompagnatrice di media montagna, introduce le due principali patologie provocate dal morso di una zecca infetta.

 

Vista la diffusione crescente di questi parassiti, in collaborazione con "ForestPaola" abbiamo realizzato questa serie composta da cinque brevi video (pubblicati qui e su Instagram), con l'obiettivo di sensibilizzare sull'argomento, fornendo alcune informazioni di base sulle zecche e sugli accorgimenti da adottare per prevenire possibili effetti collaterali derivanti dal loro morso. 

 

Nelle precedenti puntate abbiamo imparato a conoscere un po' meglio le zecche (qui le prime informazioni), gli ambienti dove è più frequente incontrarle e i principali motivi legati alla loro crescente diffusione (in questo episodio). Abbiamo inoltre condiviso una serie di consigli utili per provare a prevenire il morso della zecca (si trovano in questo articolo e nel relativo video) e, la scorsa settimana, le indicazioni su quali comportamenti adottare quando ci accorgiamo di avere una zecca attaccata alla pelle (e quindi cosa fare per toglierla correttamente).


Per maggiori informazioni sul programma e per partecipare gratuitamente: EVENTO

PERCHE' LE ZECCHE SONO PERICOLOSE?

Le zecche sono parassiti molto piccoli e in caso di morso prelevano una minima quantità di sangue. Purtroppo però possono essere vettori di diverse malattie. Le zecche dei boschi sono infatti in grado di trasmettere all’uomo gli agenti patogeni responsabili di alcune patologie. In particolare ne ricordiamo due: 

 

1)    l’encefalite da zecca o Tbe (Tick Borne Encephalitis) è una malattia virale acuta che colpisce il sistema nervoso centrale. Purtroppo i sintomi, che sono simili all’influenza (febbre, mal di testa, dolori articolari) si manifestano solo nel 30% dei casi, mentre nel 70% dei casi resta latente. Quindi a distanza di un mese possono comparire disturbi al nostro cervello come l’encefalite. Come difendersi da questa infida malattia? L'unico modo è tramite il vaccino, che prevede la somministrazione di 3 dosi e richiami a cadenza triennale.

 

2)    il morbo di Lyme o Borreliosi è una malattia causata da un batterio, e non da un virus come invece la Tbe. L’infezione, di origine batterica, colpisce prevalentemente la pelle, le articolazioni, il sistema nervoso e gli organi interni. Clinicamente i primi sintomi della malattia sono intermittenti e mutevoli. La patologia può manifestarsi con una macchia rossa che si espande lentamente con una colorazione “a bersaglio” quindi a fasce concentriche. Entro qualche settimana si possono sviluppare disturbi neurologici come mialgie, meningiti, ma anche miocardite; successivamente anche a distanza di anni può provocare anche artrite cronica. In questo caso, per questa malattia, la cura è affidata ad antibiotici specifici, che ovviamente vengono prescritti da medici.

 

Il nostro consiglio è di non allarmarsi - tenendo a mente che solo alcune zecche sono infette e quindi vettori di possibili patologie - e, in caso di dubbi, rivolgersi prontamente al personale medico che potrà effettuare una diagnosi accurata. 

Per approfondire: ​https://www.epicentro.iss.it/zecche/ 

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