Cosa fanno i forestali mentre osservano questa avanzata? Intervenire altera l'ecologia attuale, ma il non-intervento espone al rischio di perdite irreversibili: si tratta di un vero e proprio dilemma etico
Storie | 11 aprile 2026 | 18:00 Essere dottoressa forestale oggi significa agire come un ponte tra le generazioni: il profitto immediato del legname deve sempre procedere di pari passo con la salute dell'ecosistema. Tra martelli, GPS e scarponi infangati: alla scoperta di [...]
Non basta un filare di piante o un giardino per fare una foresta: il bosco è un sistema vivente dove gli alberi interagiscono tra loro, con il suolo e con la fauna. Scopriamo quali sono i requisiti tecnici e biologici che trasformano una semplice [...]
I rischi per la salute umana (ma anche per quella degli animali domestici) sono dati dalle larve di questo lepidottero, che solitamente si muovono in file ordinate. In particolare, a creare problemi sono i peli, molto urticanti, che ricoprono [...]
Senza il verde delle chiome, il bosco d'inverno sembra un esercito di alberi tutti uguali, ma è proprio qui che inizia la sfida più bella. Imparare a distinguere un albero dalla sagoma, delle sue gemme o dalla tessitura della sua corteccia [...]
Quando la neve scende, trasforma non solo il paesaggio urbano, ma anche quello forestale: osservare con consapevolezza il manto bianco è un modo per incontrare silenziose e spesso invisibili forme di vita invernali
Alberi dimenticati #26 / Una specie che in questi anni è sotto a tutti i riflettori (botanici e forestali); una delle più diffuse nei boschi italiani, ma sta attraversando un momento di fragilità ecologica
Alberi dimenticati #25/ Alla scoperta di una specie coltivata in Sicilia per il dolce frutto, dai semi tanto importanti nell'oreficeria e utilizzati al posto del cacao
Alberi dimenticati #24/ L’albero che sta vivendo una seconda giovinezza grazie alla sua forza (radicale), ma anche alla sua bellezza in una chioma davvero leonina. Il suo legno è durissimo, ma allo stesso tempo molto elastico
Alberi dimenticati #23 / Una specie molto diffusa anche per antiche pratiche ormai scomparse. Nel suo optimum climatico si presenta come un albero che può raggiungere anche i 35 metri di altezza, con fusto dritto e slanciato
Alberi dimenticati #22 / Un albero che con due sottospecie è andato alla conquista dei boschi italiani: una che dal nord tende a scendere naturalmente poco, e l’altra che dal sud tende a risalire moderatamente lo stivale
Il taglio orizzontale del seme rivela tre possibili figure: la forchetta, il coltello e il cucchiaio. Ecco cosa indicano nella tradizione popolare