"Vogliamo davvero costruire una casa per i bobbisti in un paese dove i nostri figli sono costretti ad andar via perché non trovano un'abitazione?" La consigliera de Zanna critica la nuova foresteria dello Sliding Centre

"Questa nuova pista da bob non doveva essere un’attrazione tale per cui i bobbisti di tutto il mondo avrebbero fatto a gara per venire ad allenarsi qui? Ora, purché vengano siamo disposti a dar loro anche vitto e alloggio? Quanti soldi pubblici dobbiamo ancora spendere per cercare di dimostrare che costruire una pista da bob è stata una buona idea?" Con un elenco di domande la consigliera comunale di Cortina commenta con scetticismo il nuovo edificio in programma di realizzazione

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
"La pista da bob avrà la sua foresteria. Questa notizia apparsa giorni fa sul giornale suscita un misto di incredulità, stupore e tanta rabbia". Così la consigliera comunale di Cortina Roberta de Zanna commenta la notizia della nuova struttura, da 60 camere e dal costo di circa 4.8 milioni, pensata con l'idea di valorizzare ulteriormente il progetto della pista da bob accogliendo atleti (ma non solo).
"In un paese dove i nostri figli sono costretti ad andar via perché non trovano casa - scrive in un comunicato -, dove le famiglie che qui lavorano sono costrette ad abitare altrove, dove si assiste a un continuo turn over dei dipendenti della Casa di Riposo, degli insegnanti perché non offriamo loro una struttura dove vivere dignitosamente vogliamo davvero costruire una casa per i bobbisti?
In un paese dove le ultime Amministrazioni non hanno fatto niente per risolvere il problema della casa per i residenti vogliamo davvero costruire una casa per i bobbisti?"
A queste domande, nel comunicato se ne aggiungono altre: "Dopo aver sbancato un prato per costruire un parcheggio provvisorio, con la promessa che sarebbe stato ripristinato lo stato originale, così come citato nella delibera di Giunta n. 184 del 19.09.2024 che ha per oggetto Occupazione temporanea di aree in loc. Pian Serieto al fine di garantire la realizzazione degli interventi da parte di Simico presso lo stadio del ghiaccio ora, in assenza di qualsiasi programmazione urbanistica, vogliamo davvero costruire una casa per i bobbisti?
Questa nuova pista da bob non doveva essere un’attrazione tale per cui i bobbisti di tutto il mondo avrebbero fatto a gara per venire ad allenarsi qui? Ora, purché vengano siamo disposti a dar loro anche vitto e alloggio? Quanti soldi pubblici dobbiamo ancora spendere per cercare di dimostrare che costruire una pista da bob è stata una buona idea?
Gli albergatori, che hanno sostenuto a spada tratta la realizzazione della pista da bob, sperando in un indotto che sarebbe derivato dalla presenza degli atleti e relativi staff nelle loro strutture anche in periodi di bassa stagione ora, che l’indotto va a farsi benedire dato che li ospitiamo in una foresteria ad hoc, cosa ne pensano di questa proposta?"
De Zanna conclude rivolgendosi al primo cittadino di Cortina: "Signor Sindaco di Cortina d’ Ampezzo, se c’è batta un colpo e ci spieghi com’è questa storia perché i suoi concittadini sono stufi di apprendere le cose dai giornali, sono stufi di queste decisioni calate dall’alto senza un minimo di informazione, la gestione del paese non può essere demandata a Simico, e il Consiglio Comunale non può essere ridotto ad un semplice passacarte di scelte fatte altrove".
In copertina, prima fotografia a sinistra del quotidiano Voci di Cortina













