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Attualità | 25 settembre 2025 | 18:00

"Ztl Olimpiche": dalla 'Zona 0', caratterizzata da elevati controlli di sicurezza, alla 'Zona 3'. Tutte le restrizioni alla viabilità nei territori coinvolti dai Giochi

In occasione degli ormai prossimi Giochi olimpici e paralimpici, in alcuni dei territori coinvolti dalle competizioni saranno predisposte Zone a Traffico Limitato straordinarie. L’obiettivo è conciliare la quotidianità dei centri abitati con l’eccezionalità dell’evento olimpico, limitando al minimo l’impatto sulla mobilità locale. Quali sono i territori con limitazioni al traffico? Come sono distribuite le zone di interesse? Chi ha diritto all’accesso? Come e quando fare richiesta per il pass?

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

In occasione degli ormai prossimi Giochi olimpici e paralimpici Milano-Cortina 2026, in alcuni dei territori coinvolti dalle competizioni saranno predisposte Zone a Traffico Limitato straordinarie. L’obiettivo è conciliare la quotidianità dei centri abitati con l’eccezionalità dell’evento olimpico, limitando al minimo l’impatto sulla mobilità locale. Le limitazioni, stando al sito della Fondazione Milano-Cortina 2026, saranno attive per un tempo limitato ai giorni e agli orari delle competizioni.

 

Le restrizioni al traffico interesseranno in particolare quattro ‘Cluster’, ovvero quattro delle località ospitanti e alcune realtà limitrofe. In particolare, il sistema di limitazione regolerà il cluster di Cortina d’Ampezzo, che include i comuni di Cortina e San Vito di Cadore; quello di Anterselva, ovvero il comune di Rasun-Anterselva; il cluster di Bormio-Livigno, che comprende le città di Bormio e Livigno, e i comuni di Valdidentro, Valdisotto e Valfurva; infine il cluster di Tesero-Predazzo, con limitazioni alla sola area limitrofa al Lago nel comune di Tesero in Val di Fiemme. Per quest’ultimo il sistema di richiesta è peculiare e, pur subendo lievi limitazioni, non è formalmente incluso nel sistema di accesso ‘Car pass’. Resteranno invece del tutto escluse dal sistema le città di Milano e Verona.

Il funzionamento sarà analogo a quello di una comune Ztl: coloro che hanno diritto all’accesso, avranno modo di richiedere l’apposito ‘Pass del Territorio’, un contrassegno da appendere al parabrezza dell’auto secondo istruzioni, che permetterà di accedere alle zone di interesse. In questo modo chi è dotato di pass potrà accedere con il proprio veicolo, secondo un sistema a zone numerate, al perimetro che gli compete anche quando la Ztl sarà attiva. A tutti gli altri mezzi, in queste fasce orarie, l’accesso sarà negato. Ad essere regolato dal sistema di limitazione sarà soltanto l’ingresso: proprio come una normale Ztl, l’uscita dai perimetri delle varie zone sarà sempre consentita.

 

Per i pass sono previste due formule a seconda della categoria del richiedente. Ci sarà un pass “Plurigiornaliero” dedicato a residenti, lavoratori, proprietari di seconde case e categorie che hanno necessità continuativa di accesso al territorio. Per coloro che invece hanno necessità di accesso occasionali, come gli ospiti di strutture alberghiere e addetti alle consegne o ad altre esigenze puntuali, sarà previsto un pass “Giornaliero”.

 

Per quanto riguarda i Pass Plurigiornalieri, la richiesta del pass dev’essere effettuata tramite un portale, accessibile registrandosi al seguente link. Le richieste saranno accettate fino a novembre 2025. Attraverso il portale sarà possibile compilare un modulo di richiesta che valuterà, sulla base della residenza o domicilio, delle necessità lavorative o di interessi di altro tipo, se l’utente avrà diritto all’accesso a una delle zone interessate e in quali modalità. In caso positivo, il portale procederà a richiedere la documentazione necessaria per attestare queste necessità. A seguito dell’analisi delle richieste, in caso di approvazione l’utente riceverà un'email di conferma con le istruzioni per il ritiro del pass: tra dicembre 2025 e gennaio 2026 saranno predisposti dei punti dedicati dove si provvederà a consegnare fisicamente i pass a coloro ai quali è stata approvata la richiesta.

 

Diversa la procedura per quanto riguarda invece i pass Giornalieri, per i quali è previsto un processo più snello. Questo tipo di permessi verranno distribuiti in specifiche aree ai confini delle Ztl e saranno richiedibili anche a evento in corso.

 

In entrambe le casistiche, la procedura fa eccezione per il cluster di Tesero-Predazzo. Coloro che risiedono o debbano raggiungere gli indirizzi della zona del Lago di Tesero dovranno rivolgersi all’apposito sportello comunale organizzato dal Comune di Tesero (per qualsiasi informazione si invita a prendere il contatto con il Comune).

Ognuna delle località interessate sarà suddivisa, tramite un sistema di ‘zone’ a mo' di matrioska, con tre aree numerate (quattro per il cluster della Valtellina, Bormio-Livigno) in ordine decrescente di centralità. La ‘Zona 0’ comprende il sito di gara, e corrisponde all’area interna al perimetro di sicurezza dei siti di gara olimpici e paralimpici, dove è richiesto il massimo livello di sicurezza. La ‘Zona 1’ è la zona attorno ai siti di gara, soggetta a traffico intenso per la movimentazione quotidiana di atleti, media, staff e personale operativo. La ‘Zona 2’ corrisponde generalmente alla città ospitante, ed è intesa a proteggere il traffico cittadino da congestioni, limitando l’accesso a veicoli autorizzati legati alla vita quotidiana del territorio e indirizzando gli spettatori verso i parcheggi designati fuori dalla città. Infine, la ‘Zona 3’ (attiva soltanto in Valtellina) è l’area più ampia, che raccoglie il territorio ospitante e serve a regolare in anticipo l’accesso ad assi viari delicati (come i passi alpini), riducendo il traffico non necessario e tutelando l’equilibrio tra territorio ed evento durante i Giochi.

 

Le zone saranno attive solo in specifiche giornate e fasce orarie, con filtri di accesso sorvegliati. Il pass per la Zona 0 consente l’accesso anche alle Zone 1, 2 e 3; questo pass, poiché consente l’accesso al perimetro di sicurezza dei siti di gara, è denominato VAPP e sarà caratterizzato da elevati controlli di sicurezza. Allo stesso modo, il pass della Zona 1 consentirà l’accesso anche alle Zone 2 e 3. Il pass Zona 2 sarà valido anche per la 3, e l’ingresso per quest’ultima sarà limitato alla stessa.

 

I pass auto di Zona 1 saranno personalizzati per ogni richiedente e non trasferibili ad altri veicoli. I pass di Zona 2 potranno essere trasferiti solamente per alcune categorie specifiche indicate durante la procedura di richiesta del permesso. L’utilizzo improprio comporterà il ritiro del Pass stesso.

Sul sito della fondazione è possibile trovare le informazioni specifiche sui singoli cluster: Cortina, Anterselva e Valtellina. Come si diceva, le informazioni sulla Val di Fiemme sono rimandate al Comune di Tesero. Per ciascuno di questi è specificata la distribuzione delle zone strada per strada, i giorni e gli orari di attivazione delle Ztl, l’accessibilità degli impianti sciistici al pubblico e ulteriori informazioni importanti. Ricordiamo che i cluster di Cortina d'Ampezzo e della Val di Fiemme (Tesero-Predazzo) saranno interessati anche nel periodo delle Paralimpiadi (6-15 marzo 2026).

 

L’invito della Fondazione è di limitare il più possibile gli spostamenti all’interno delle aree interessate dalla manifestazione, nonché a ridurre l’utilizzo dei mezzi privati e a giovarsi dell’implementato sistema di mezzi pubblici.

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