Abbattono illegalmente ventuno alberi nel bosco del gallo cedrone. I giovani vandali "volevano provare motosega e ascia, senza utilizzare il legname"

L'atto vandalico, che ha portato alla denuncia di tre ragazzi che hanno ammesso i fatti, ha colpito un bosco con una funzione particolare: "Gli alberi abbattuti facevano parte di un piano di sviluppo forestale volto a promuovere la biodiversità e a tutelare l'habitat del gallo cedrone"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
In un bosco a Versam, una piccola frazione di 237 abitanti del comune svizzero di Safiental, diversi alberi sono stati abbattuti illegalmente. A darne notizia è la Polizia cantonale dei Grigioni, che ha individuato i responsabili: si tratta di tre giovanissimi, che hanno ammesso i fatti.
Gli autori dell’atto vandalico sono tre ragazzi svizzeri, di 16, 17 e 18 anni. In due giorni, tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, hanno abbattuto un totale di 21 alberi nel bosco di Lengwald: abeti rossi, pini, faggi e abeti bianchi.
Secondo le loro stesse dichiarazioni, riferite dalla Polizia, "volevano provare ad abbattere alberi con motosega e ascia, senza tuttavia avere alcuno scopo per l'utilizzo del legname".
L’episodio, che ha portato alla denuncia dei ragazzi presso la Procura dei minorenni e il Ministero pubblico, assume una gravità particolare considerata anche l’importanza ecologica dell’area. L’atto vandalico ha infatti colpito un bosco con una funzione particolare: "Gli alberi abbattuti facevano parte di un piano di sviluppo forestale volto a promuovere la biodiversità e a tutelare l'habitat del gallo cedrone", spiegano le autorità locali.
Nello specifico, le piante abbattute costituivano l’habitat dell'urogallo, una specie simbolo delle terre alte, che richiede peculiari condizioni ambientali per la propria sopravvivenza e riproduzione.
Quanto avvenuto oltralpe pochi giorni fa ci ricorda, da un lato, come a volte sia labile la percezione dell’ambiente naturale che ci circonda come un ecosistema complesso, regolato da propri equilibri. Dall’altro, sottolinea il fondamentale rispetto dei regolamenti forestali e la loro importante funzione. In Svizzera così come in Italia, esistono luoghi in cui alcuni habitat forestali sono tutelati anche per favorire la biodiversità delle specie che lì si riproducono e conducono fasi fondamentali del proprio ciclo vitale.












