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Attualità | 02 aprile 2026 | 19:45

"Alla neve siamo abituati, ma una nevicata così, in aprile, non è tanto normale". Il nostro video-reportage dal Centro Italia flagellato dalle ingenti precipitazioni

Come L'Altramontagna ci siamo recati sui territori interessati con uno dei nostri collaboratori del Centro Italia, Emanuele Valeri, che ha raccontato la situazione anche attraverso un video-reportage

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Piogge torrenziali in Abruzzo, Molise e Puglia; abbondanti nevicate sugli Appennini. Come spiega il meteorologo Giulio Betti, fingere che questo episodio sia normale "significa mentire spudoratamente a se stessi e agli altri". Ricordiamo, come precedentemente riportato, che in 60 ore circa sono caduti dai 200 ai 250 centimetri di neve sull’Appennino abruzzese a 1500 metri di quota, la pioggia ha superato localmente i 200 millimetri cumulando, spiega sempre Betti, "la quantità attesa nell’intero trimestre primaverile". Questa ondata di intense precipitazioni sta creando forti disagi ed evidenzia ancora una volta l'aumento dei fenomeni meteorologici estremi che, a causa dei cambiamenti climatici, stanno crescendo in frequenza e in intensità. 

 

Come L'Altramontagna ci siamo recati sui territori interessati con uno dei nostri collaboratori del Centro Italia, Emanuele Valeri, che ha raccontato la situazione anche attraverso un video-reportage.

Gli aggiornamenti delle ultime ore

"Sono arrivato ieri a Campo di Giove", spiega Valeri. "All'inizio quota neve si attestava tra i 600 e 900 metri di altitudine. Campo di Giove a terra c'erano più di 100 centimetri. Nella notte la temperatura ha iniziato a salire. Oggi quota neve si è spostata a 1300 (adesso 1200). Mi sono spostato a Pescocostanzo, in paese ora c'è più di un metro di neve. Il sindaco ha annunciato l'emergenza".

"Le strade di collegamento sono pulite", continua Valeri. "Ma il pericolo valanghe è altissimo, specie tra Gran Sasso e Maiella. A Prati di Tivo una valanga ha colpito un residence, ma fortunatamente non c'era nessuno e non ha causato danni significativi. A passo Lanciano sono invece rimaste bloccate undici persone, alcune in casa altre in albergo, poi liberate da IX Reggimento degli Alpini dell'Aquila".

"Ad aprile non è tanto normale"

"Gli abitanti dicono che alla neve sono abituati, ma anche che una nevicata del genere, ad aprile, non è tanto normale. Se fosse arrivata prima naturalmente sì, ma in aprile è strano. A Pescocostanzo e a Capracotta non si verificava una nevicata di tali proporzioni dal 2017 ed è incredibile sia arrivata ad aprile".

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