"La pista da bob non è fuori uso": Simico replica alle notizie emerse sull'impianto di Cortina, ma senza fornire dettagli sullo stato attuale dell'infrastruttura

Per fare chiarezza sullo stato reale dello Sliding Centre, abbiamo richiesto a Simico di poter visionare la documentazione relativa al sopralluogo effettuato al termine delle Olimpiadi, a cui aveva fatto riferimento anche il sindaco di Cortina. Ci è stato risposto però che si tratta di un documento interno, trasmesso e indirizzato al Comune, e non sono stati forniti ulteriori dettagli sul suo contenuto

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
La Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (Simico) interviene con una nota stampa per chiarire la situazione relativa alla pista da bob "Eugenio Monti" di Cortina d'Ampezzo, smorzando le polemiche relative ai danneggiamenti all'infrastruttura e sottolineando invece il buon funzionamento dell'impianto durante le Olimpiadi da poco concluse.
"In merito alle notizie di stampa circolate negli ultimi giorni sul futuro dello Sliding Centre di Cortina, Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 precisa che è priva di fondamento l’affermazione secondo cui il nuovo impianto sarebbe 'fuori uso'. La pista, realizzata in tempi record — 305 giorni — ha già ricevuto, durante i Giochi, apprezzamenti e riconoscimenti a livello internazionale con oltre 22 mila discese", si legge nel comunicato, diffuso una settimana dopo le prime informazioni uscite sulla stampa.
"Come previsto dal cronoprogramma, nelle prossime settimane saranno completate le ultime attività di cantiere. Si sottolinea, peraltro, che le cifre circolate sulla stampa di eventuali 'danni milionari' all’impianto non corrispondono alla realtà dei fatti e, in ogni caso, non è stato certificato da nessun documento tecnico da parte di questa Società", afferma Simico.
Per fare chiarezza sullo stato reale dello Sliding Centre, abbiamo richiesto a Simico di poter visionare la documentazione a cui aveva fatto riferimento anche il sindaco di Cortina, Gianluca Lorenzi, che a Il NordEst aveva dichiarato: "Abbiamo recepito le indicazioni arrivate da Simico in merito alla gestione della pista. Confermo che c’è una documentazione con i danni, comprese le immagini". Ci è stato risposto però che si tratta di un documento interno, trasmesso e indirizzato al Comune di Cortina, e non sono stati forniti ulteriori dettagli sul suo contenuto.
Nel comunicato stampa, Simico aggiunge: "Una volta terminata la fase di disallestimento legata ai Giochi Olimpici, la Società rientrerà nella piena disponibilità dell’impianto e proseguirà con gli interventi di propria competenza, con l’obiettivo di offrire agli atleti una delle migliori piste al mondo, anche in vista delle competizioni già calendarizzate, a partire da quelle organizzate dalla Federazione Internazionale di Slittino (FIL) fino al 2030".
Confidando che gli sviluppi delle vicende relative a un'infrastruttura costruita con cospicui fondi pubblici siano accompagnati dalla massima trasparenza, continueremo a seguire l'evolversi della situazione.











