Neonato rimane senza latte a causa delle strade bloccate dalle forti nevicate. Poi arrivano i carabinieri: "Quando il dovere chiama e la comunità risponde, non c'è bufera che tenga"

Condizioni meteo estreme, come le recenti nevicate in centro Italia, possono lasciare intere comunità isolate. Le forze dell'ordine si sono immediatamente attivate per riuscire a raggiungere la famiglia in difficoltà. Da un piccolo paese del Molise, una storia di mancanza dei beni di prima necessità, che si è risolta in un messaggio di profonda umanità e coesione sociale

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
La montagna è anche questo: condizioni meteo estreme come le recenti nevicate in centro Italia, possono lasciare spesso interi paesi e comunità isolate. Da un lato la poesia per chi può stare a guardare i fiocchi che continuano a cadere senza sosta, dall’altro le difficoltà per le famiglie che abitano queste valli nel reperire i generi alimentari di prima necessità.
È quello che è successo nel comune di Pescopennataro: il paese molisano in provincia di Isernia (che conta 226 abitanti e si trova a 1190 metri di quota) è una delle tante località appenniniche colpite dalle intense nevicate in corso ormai da diverse ore (ne parlavamo in QUESTO ARTICOLO riferito a Capracotta, che dista meno di dieci chilometri).
"Pescopennataro non smette di stupirci. Non solo per la neve immensa che continua a cadere senza sosta, ma per le persone che rendono il mondo un posto migliore".
Inizia così il racconto di una vicenda accaduta oggi. In queste ore difficili, una famiglia che da poco vive nel piccolo centro abitato si è ritrovata senza beni di prima necessità per il proprio neonato: la richiesta d’aiuto è arriva in mattinata da una coppia di genitori preoccupata di non poter raggiungere in tempi brevi la più vicina farmacia per procurarsi il latte in polvere, a causa delle condizioni proibitive delle strade innevate.

"Come tutto il paese, i nostri beneficiari del progetto Sai si sono svegliati in piena emergenza: spaesati, sorpresi, ancora più vulnerabili. In queste ore di forte maltempo, con le strade bloccate e la bufera di neve che non dà tregua, una famiglia ospite del progetto, da poco arrivata nel nostro borgo, si è trovata in difficoltà per la mancanza di beni di prima necessità, in particolare del latte per il piccolo Shiyaam di soli 3 mesi", riporta la società cooperativa di assistenza sociale NuovAssistenza Isernia. Il progetto Sai (Sistema Accoglienza Integrazione) a cui si fa riferimento è la rete italiana di accoglienza integrata per richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri.
Considerata la situazione non semplice, la comunità locale si è subito attivata per offrire una soluzione: a intervenire prontamente è stata l’Arma dei Carabinieri, in concerto con il sindaco e l’amministrazione comunale.
"Il sindaco Pompilio Sciulli e l'amministrazione comunale in sinergia con l'Arma dei Carabinieri, si è messa subito in moto. In particolare, un plauso va ad Andrea Colecchia, comandante della stazione dei Carabinieri di Castel Del Giudice, che si è speso direttamente per questa piccola ma vitale missione".
Nonostante le condizioni proibitive, i militari hanno raggiunto l’abitazione, consegnando tutto il necessario direttamente a casa, portando sollievo e serenità alla giovane famiglia. Le cose si sono risolte per il meglio, grazie all’immediata vicinanza delle istituzioni e dei compaesani.

Un esempio concreto di presenza e attenzione verso i cittadini, soprattutto i più fragili. "Quando il dovere chiama e la comunità risponde, non c'è bufera che tenga", scrive la cooperativa.
"I piccoli miracoli esistono ancora. Persone belle d'animo, con un cuore grande così", commentano, evidenziando l’impegno non solo delle forze dell’ordine e degli amministratori locali, ma anche di privati cittadini: "Anche i concittadini come Carmine Carfagna: con il cuore in mano e il sorriso più sincero, lavorano senza sosta per sbloccare entrate, passaggi, caldaie ghiacciate. Per i più fragili, per i nostri beneficiari. Perché nessuno si senta solo".
Questo episodio, avvenuto in un piccolo paesino del Molise, riporta un messaggio universale di fiducia nell’umanità: un’umanità che spesso rimane nascosta, e che nelle difficoltà ha risposto con la solidarietà e l’unione. L’occasione per ricordare alcuni valori semplici quanto fondamentali, così preziosi in una quotidianità che spesso li dimentica.
Fotografie tratte dalla pagina facebook NuovAssistenza Isernia












